Bondi, i primi passi per sfidare l’A2 Il sogno della Baltur
di Marco Nagliati
Basket. Il movimento estense guarda già al futuro I biancazzurri al lavoro per salvarsi, Cento vuole salire
3 MINUTI DI LETTURA
FERRARA. Mentre le società di serie A cercano nel protezionismo una soluzione ad una piuttosto evidente incapacità di darsi una visione futura, il vivace e avvincente mondo della serie A2 dà il benvenuto a tre nuove realtà. Un impasto di passato, tradizione, laboriosità: la final four di Montecatini, nel weekend, ha confezionato la promozione di Montegranaro, Orzinuovi e Napoli. Rimane scornata Bergamo. Per chiudere la stagione italiana, quindi, mancano “soltanto” le finali: quella scudetto che vede Trento avanti 1-0 su Venezia, quella che conduce in A che da martedì avrà in lizza Virtus Bologna e Trieste. I dirigenti dei club di massima serie stanno chiedendo a gran voce il blocco delle retrocessioni, al massimo un aumento a 18 o 20 squadre: pretesa che non stimola di certo gli investimenti né aumenterebbe il tasso tecnico del movimento. Inoltre non è evidentemente possibile mutare regole e condizioni senza un adeguato progetto condiviso. E infatti la Fip ha respinto la proposta rimandandola al mittente, assecondata dalla Lega di A2 e B che - semmai - chiede almeno una promozione in più a fronte di 32 formazioni ed al solo posto che al momento dà accesso alla massima serie.
Dunque, nella stagione che verrà, nulla potrà cambiare. E la Bondi è consapevole che ancora una volta dovrà affrontare un cammino decisamente faticoso. Lo dimostrano i fatti: il girone Est è infinitamente più ostico e competitivo dell’Ovest. Ma è, pure, decisamente stimolante con i tanti derby (Fortitudo, Imola, Forlì, Ravenna, Imola) e le piazze storiche in lizza (Verona, Treviso). Il presidente Bulgarelli è pienamente consapevole del percorso che attenderà la sua società, mentre per lui si tratta di iniziare ad affrontare il settimo campionato da massimo dirigente. I primi passi sono già stati mossi, con una buona dose di anticipo. Nel pomeriggio lo stesso Bulgarelli annuncerà potenziamento societario e - magari - rinnovo della sponsorizzazione Bondi. Ad oggi, sia chiaro, la Pallacanestro Ferrara deve ambire alla salvezza come obiettivo primario.
Culla ambizioni, invece, la Benedetto Cento che dà robustezza al movimento cestistico di casa nostra. Il club biancorosso sogna da anni l’approdo in A2: se prima il desiderio era sussurrato, dall’anno scorso è manifesto. Nei recenti playoff è andata male, però la sfortuna ha avuto un ruolo non marginale sotto forma di infortuni più o meno gravi (decisivo quello che ha estromesso Vico). Cento ci riproverà e la conferma di un tecnico ambizioso come Benedetto è una garanzia.
Organizzata, chirurgica e con le idee chiare è la Meccanica Nova Vigarano. “Energia e passione” è il motto della dirigenza. Nelle ultime due settimane sono arrivati colpi a raffica, l’organico è quasi completato. La missione è salvarsi per il quarto anno di fila, sottotraccia si confida in qualcosa di più succoso. Magari restare sempre con la testa fuori dall’acqua e tenere costantemente nel portafogli il “pass” playoff. Alla fine, dunque, soffre soltanto la Bonfiglioli. Storica realtà cittadina. Mancano un po’ di risorse, soprattutto latita un ricambio dirigenziale. Sostenere una serie A2 è chiaramente impresa ardua, tanto che molti sforzi parrebbero orientati a salvare almeno il vivaio. Chissà, forse una bella collaborazione con Academy Mirabello e Vigarano potrebbe saldare tutto il movimento in rosa.
Dunque, nella stagione che verrà, nulla potrà cambiare. E la Bondi è consapevole che ancora una volta dovrà affrontare un cammino decisamente faticoso. Lo dimostrano i fatti: il girone Est è infinitamente più ostico e competitivo dell’Ovest. Ma è, pure, decisamente stimolante con i tanti derby (Fortitudo, Imola, Forlì, Ravenna, Imola) e le piazze storiche in lizza (Verona, Treviso). Il presidente Bulgarelli è pienamente consapevole del percorso che attenderà la sua società, mentre per lui si tratta di iniziare ad affrontare il settimo campionato da massimo dirigente. I primi passi sono già stati mossi, con una buona dose di anticipo. Nel pomeriggio lo stesso Bulgarelli annuncerà potenziamento societario e - magari - rinnovo della sponsorizzazione Bondi. Ad oggi, sia chiaro, la Pallacanestro Ferrara deve ambire alla salvezza come obiettivo primario.
Culla ambizioni, invece, la Benedetto Cento che dà robustezza al movimento cestistico di casa nostra. Il club biancorosso sogna da anni l’approdo in A2: se prima il desiderio era sussurrato, dall’anno scorso è manifesto. Nei recenti playoff è andata male, però la sfortuna ha avuto un ruolo non marginale sotto forma di infortuni più o meno gravi (decisivo quello che ha estromesso Vico). Cento ci riproverà e la conferma di un tecnico ambizioso come Benedetto è una garanzia.
Organizzata, chirurgica e con le idee chiare è la Meccanica Nova Vigarano. “Energia e passione” è il motto della dirigenza. Nelle ultime due settimane sono arrivati colpi a raffica, l’organico è quasi completato. La missione è salvarsi per il quarto anno di fila, sottotraccia si confida in qualcosa di più succoso. Magari restare sempre con la testa fuori dall’acqua e tenere costantemente nel portafogli il “pass” playoff. Alla fine, dunque, soffre soltanto la Bonfiglioli. Storica realtà cittadina. Mancano un po’ di risorse, soprattutto latita un ricambio dirigenziale. Sostenere una serie A2 è chiaramente impresa ardua, tanto che molti sforzi parrebbero orientati a salvare almeno il vivaio. Chissà, forse una bella collaborazione con Academy Mirabello e Vigarano potrebbe saldare tutto il movimento in rosa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
