Al Kleb Ferrara il pivot Fantoni E arriva Di Monte
Basket A2. Si presenta il centro ex Scafati La società stringe per il nuovo team manager
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FERRARA. Nome e mercato, di giocatori e non solo. Bolle molto nella pentola del la Pallacanestro Ferrara, che venerdì pomeriggio assumerà la nuova denominazione Kleb Basket Ferrara. Anche il logo e i colori sociali cambieranno.
Passando al mercato, cominciamo da una novità possibile all’interno dello staff tecnico biancazzurro, che dovrebbe arricchirsi di un team manager, per seguire da vicino le vicende della formazione guidata da Alberto Martelossi: è Donato Di Monte, ex giocatore di Cento e non solo, soprannominato “lo zio d’America” e anche “il cecchino” per le sue doti realizzative dalla lunga distanza. Epiche le sfide fra i centesi Carchia, Di Monte e compagnia e l’allora Basket Club. Di Monte, classe 1968, ha appeso le scarpette al chiodo nel 2011, fino al 2013 è stato direttore sportivo della Cestistica San Severo, formazione della sua città natale. Ora abita nel Centese e potrebbe diventare il team manager della Bondi, confermato main sponsor anche per l’annata 2017/2018.
Capitolo giocatori. Dopo Cortese, Rush e Molinaro, oggi pomeriggio sarà presentato il quarto giocatore firmato dal diesse Alessandro Pasi: Tommaso Fantoni, il centro ex Scafati. Con la formazione campana era in ballo la rescissione consensuale del contratto, i tempi paiono essere maturati e Fantoni è pronto a firmare il contratto biennale che lo legherà alla squadra del patron Fabio Bulgarelli.
Per il ruolo di playmaker, trattative aperte con Yankiel Moreno e Gherardo Sabatini, che piace pure a Legnano e Treviso.
Intanto, oggi, al villaggio Kursaal del Lido di Spina, Riccardo Cortese sarà testimonial del “Basket Kamp”, due settimane di divertimento e attività ludico-sportive fino al 24 giugno. Il capitano della Bondi, dalla tarda mattinata, sarà disponibile per foto, scambiare quattro chiacchiere e concedere autografi agli appassionati di basket.
Lorenzo Montanari
Passando al mercato, cominciamo da una novità possibile all’interno dello staff tecnico biancazzurro, che dovrebbe arricchirsi di un team manager, per seguire da vicino le vicende della formazione guidata da Alberto Martelossi: è Donato Di Monte, ex giocatore di Cento e non solo, soprannominato “lo zio d’America” e anche “il cecchino” per le sue doti realizzative dalla lunga distanza. Epiche le sfide fra i centesi Carchia, Di Monte e compagnia e l’allora Basket Club. Di Monte, classe 1968, ha appeso le scarpette al chiodo nel 2011, fino al 2013 è stato direttore sportivo della Cestistica San Severo, formazione della sua città natale. Ora abita nel Centese e potrebbe diventare il team manager della Bondi, confermato main sponsor anche per l’annata 2017/2018.
Capitolo giocatori. Dopo Cortese, Rush e Molinaro, oggi pomeriggio sarà presentato il quarto giocatore firmato dal diesse Alessandro Pasi: Tommaso Fantoni, il centro ex Scafati. Con la formazione campana era in ballo la rescissione consensuale del contratto, i tempi paiono essere maturati e Fantoni è pronto a firmare il contratto biennale che lo legherà alla squadra del patron Fabio Bulgarelli.
Per il ruolo di playmaker, trattative aperte con Yankiel Moreno e Gherardo Sabatini, che piace pure a Legnano e Treviso.
Intanto, oggi, al villaggio Kursaal del Lido di Spina, Riccardo Cortese sarà testimonial del “Basket Kamp”, due settimane di divertimento e attività ludico-sportive fino al 24 giugno. Il capitano della Bondi, dalla tarda mattinata, sarà disponibile per foto, scambiare quattro chiacchiere e concedere autografi agli appassionati di basket.
Lorenzo Montanari
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