La Spal va su Gabriel Si stringe col Milan
di Paolo Negri
Il procuratore ora è lo stesso di Floccari e ciò può aiutare
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FERRARA. È questione di alleanze, anche. O, se si preferisce, di buoni rapporti. Fidàti. Davide Vagnati tesse abilmente la sua tela. Nulla è lasciato al caso. Idee e indicazioni precise per costruire la nuova Spal. Poi, in un mercato dai mille e complicati intrecci, si tratta di rivolgersi a professionisti con cui si hanno rapporti consolidati.
Esempi. La Spal cerca un regista? I nomi: Aquilani, Cigarini, Di Gennaro, Magnanelli.
Di Gennaro è svincolato dal Cagliari, se n’è parlato, il suo procuratore è Tullio Tinti, che l’altro giorno è andato a proporre il suo assistito al Milan. E Tinti è anche l’agente del centravanti Paloschi, obiettivo prioritario della Spal ma ormai promesso e destinato al Chievo, a quanto assicurano tutti. Dunque, sapendo anche come ragionano gli uomini-Spal, diremmo che Di Gennaro (se 1+1 fa 2) lo possiamo depennare. Con Aquilani e Magnanelli che dipendono - rispettivamente - dalle mosse tecniche e societarie del nuovo Sassuolo affidato a mister Bucchi, ecco che al momento in pole c’è Luca Cigarini, della Sampdoria. Non andrà al Cagliari, ed il Verona non sembra pista prioritaria. Cigarini è assistito da Giovanni Bia, ex libero di Perugia, Parma ed Inter, che è anche l’agente di Michele Castagnetti: probabile cambio della guardia in regia, con Vagnati che sa di avere in Bia un interlocutore affidabile. Poi, chiaro, il digì tratta con la Samp, per il “pacchetto” Regini-Cigarini-Budimir (quest’ultimo dovrebbe però andare al Crotone). In prestito. Non scontato ma fattibile, due su tre.
Ancora. Il portiere. Sono stati fatti tantissimi nomi (Chichizola, Fiorillo, Seculin, Gollini, Bardi, Cordaz... forse ora ne dimentichiamo anche) ma ribadiamo: il più affidabile sarebbe Gabriel, rientrato dal Cagliari al Milan che lo presta di nuovo. Il brasiliano ha appena cambiato procuratore, da Raiola a Claudio Vigorelli. Che è anche il manager di Sergio Floccari e che lo scorso gennaio - nella trattativa per portare il centravanti a Ferrara - ha agito da grande professionista quale è (uno dei principali agenti italiani) e da galantuomo. Con la Spal e Vagnati il rapporto è solido, Vigorelli ha già parlato con il Milan chiedendo di indirizzare il suo assistito a Ferrara ed ora stringerà i tempi direttamente con Vagnati. Si può fare.
Poi è ovvio che il digì biancazzurro tiene strettamente monitorate tante altre opzioni, sempre in attesa di capire cosa farà l’Udinese per Meret ma ormai la tendenza è che i friulani o facciano di Alex il proprio guardiano titolare o lo cedano perchè è lui il valore che consentirebbe di riempire la cassaforte (20 milioni di euro...). Vagnati con Raiola valuta i difensori Salamon e Rodrigo Ely, ed il centravanti olandese Boere che, nel caso, verrebbe a fare la riserva.
Col Milan è viva la trattativa per il prestito del terzino sinistro argentino Leonel Vangioni. Insomma, ok la pazienza predicata da Vagnati, ma se buona parte di questi discorsi si concretizzerà, allora la nuova Spal sarebbe già a buon punto. In attesa di capire chi sarà il centravanti titolare, questione di cui trattiamo nella pagina a fianco.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Esempi. La Spal cerca un regista? I nomi: Aquilani, Cigarini, Di Gennaro, Magnanelli.
Di Gennaro è svincolato dal Cagliari, se n’è parlato, il suo procuratore è Tullio Tinti, che l’altro giorno è andato a proporre il suo assistito al Milan. E Tinti è anche l’agente del centravanti Paloschi, obiettivo prioritario della Spal ma ormai promesso e destinato al Chievo, a quanto assicurano tutti. Dunque, sapendo anche come ragionano gli uomini-Spal, diremmo che Di Gennaro (se 1+1 fa 2) lo possiamo depennare. Con Aquilani e Magnanelli che dipendono - rispettivamente - dalle mosse tecniche e societarie del nuovo Sassuolo affidato a mister Bucchi, ecco che al momento in pole c’è Luca Cigarini, della Sampdoria. Non andrà al Cagliari, ed il Verona non sembra pista prioritaria. Cigarini è assistito da Giovanni Bia, ex libero di Perugia, Parma ed Inter, che è anche l’agente di Michele Castagnetti: probabile cambio della guardia in regia, con Vagnati che sa di avere in Bia un interlocutore affidabile. Poi, chiaro, il digì tratta con la Samp, per il “pacchetto” Regini-Cigarini-Budimir (quest’ultimo dovrebbe però andare al Crotone). In prestito. Non scontato ma fattibile, due su tre.
Ancora. Il portiere. Sono stati fatti tantissimi nomi (Chichizola, Fiorillo, Seculin, Gollini, Bardi, Cordaz... forse ora ne dimentichiamo anche) ma ribadiamo: il più affidabile sarebbe Gabriel, rientrato dal Cagliari al Milan che lo presta di nuovo. Il brasiliano ha appena cambiato procuratore, da Raiola a Claudio Vigorelli. Che è anche il manager di Sergio Floccari e che lo scorso gennaio - nella trattativa per portare il centravanti a Ferrara - ha agito da grande professionista quale è (uno dei principali agenti italiani) e da galantuomo. Con la Spal e Vagnati il rapporto è solido, Vigorelli ha già parlato con il Milan chiedendo di indirizzare il suo assistito a Ferrara ed ora stringerà i tempi direttamente con Vagnati. Si può fare.
Poi è ovvio che il digì biancazzurro tiene strettamente monitorate tante altre opzioni, sempre in attesa di capire cosa farà l’Udinese per Meret ma ormai la tendenza è che i friulani o facciano di Alex il proprio guardiano titolare o lo cedano perchè è lui il valore che consentirebbe di riempire la cassaforte (20 milioni di euro...). Vagnati con Raiola valuta i difensori Salamon e Rodrigo Ely, ed il centravanti olandese Boere che, nel caso, verrebbe a fare la riserva.
Col Milan è viva la trattativa per il prestito del terzino sinistro argentino Leonel Vangioni. Insomma, ok la pazienza predicata da Vagnati, ma se buona parte di questi discorsi si concretizzerà, allora la nuova Spal sarebbe già a buon punto. In attesa di capire chi sarà il centravanti titolare, questione di cui trattiamo nella pagina a fianco.
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