volley B2/M
Di Renzo saluta Ferrara e va in A2
Il libero: «Torno a casa, non potevo dire di no alla Monini Spoleto»
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FERRARA. Mentre la 4 Torri s’interroga sull’assetto societario, alla ricerca di un nuovo presidente che succeda a Mauro Baroni, proseguono gli addii dei giocatori. Dopo l’opposto Alessandro Drago, ecco quello di Leonardo Di Renzo, che torna a casa: sarà il secondo libero della Monini Marconi Spoleto per il prossimo campionato di serie A2. La notizia è stata ufficializzata con grande soddisfazione sia della dirigenza olearia sia del diretto interessato, reduce da due eccellenti stagioni in serie B con la maglia della Krifi Caffè a Ferrara.
«Sono entusiasta di tornare a giocare per la Monini Marconi - ha raccontato Di Renzo -, non poteva dire di no alla chiamata di coach Provvedi e di Niccolò (il ds Lattanzi, ndr). In questi due anni da titolare in serie B credo di aver acquisito l’esperienza necessaria per mettermi alla prova in A2, darò il massimo in ogni singola seduta di allenamento per mettere in difficoltà l’allenatore nelle scelte».
Il rientro a Spoleto di un prodotto del vivaio Monini Marconi è una precisa scelta della società, che punta molto alla valorizzazione dei talenti italiani e locali in particolare. Di Renzo aveva vestito la maglia olearia quando era un Under 18, vincendo tra l’altro il campionato, ed era stato poi tra i protagonisti anche della vittoria della B2 nella stagione 2014/2015. Poi, la scelta di accasarsi a Ferrara, dove nel giro di 2 anni, con una squadra molto giovane, ha sfiorato la promozione in A2, fermandosi solo in gara 3 di semifinale playoff al cospetto del Fanton Modena Est.
Le sue percentuali in fase di ricezione sono cresciute esponenzialmente nel corso delle stagioni, così come le sue abilità in difesa, convincendo Spoleto che fosse il profilo giusto per disputare un campionato ambizioso. Da parte di Leonardo Di Renzo c’è tutta la voglia di ripagare la fiducia che gli è stata concessa: «Non solo tornerò a casa, ma avrò la possibilità di confrontarmi con un campionato di altissimo livello come l’A2, che potrà farmi crescere ancora molto. Sono davvero grato alla Monini Marconi».
Il suo collega di reparto sarà niente meno che Andrea Bari, che dall’alto della sua esperienza potrà aiutare Di Renzo a maturare ancora come giocatore.
«Sono entusiasta di tornare a giocare per la Monini Marconi - ha raccontato Di Renzo -, non poteva dire di no alla chiamata di coach Provvedi e di Niccolò (il ds Lattanzi, ndr). In questi due anni da titolare in serie B credo di aver acquisito l’esperienza necessaria per mettermi alla prova in A2, darò il massimo in ogni singola seduta di allenamento per mettere in difficoltà l’allenatore nelle scelte».
Il rientro a Spoleto di un prodotto del vivaio Monini Marconi è una precisa scelta della società, che punta molto alla valorizzazione dei talenti italiani e locali in particolare. Di Renzo aveva vestito la maglia olearia quando era un Under 18, vincendo tra l’altro il campionato, ed era stato poi tra i protagonisti anche della vittoria della B2 nella stagione 2014/2015. Poi, la scelta di accasarsi a Ferrara, dove nel giro di 2 anni, con una squadra molto giovane, ha sfiorato la promozione in A2, fermandosi solo in gara 3 di semifinale playoff al cospetto del Fanton Modena Est.
Le sue percentuali in fase di ricezione sono cresciute esponenzialmente nel corso delle stagioni, così come le sue abilità in difesa, convincendo Spoleto che fosse il profilo giusto per disputare un campionato ambizioso. Da parte di Leonardo Di Renzo c’è tutta la voglia di ripagare la fiducia che gli è stata concessa: «Non solo tornerò a casa, ma avrò la possibilità di confrontarmi con un campionato di altissimo livello come l’A2, che potrà farmi crescere ancora molto. Sono davvero grato alla Monini Marconi».
Il suo collega di reparto sarà niente meno che Andrea Bari, che dall’alto della sua esperienza potrà aiutare Di Renzo a maturare ancora come giocatore.
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