La Nuova Ferrara

Sport

Krifi, Baroni solo sponsor Arriva il nuovo presidente 

Krifi, Baroni solo sponsor Arriva il nuovo presidente 

Volley serie B/M. Sarà una figura con propria autonomia decisionale Il vice-presidente Cavicchi: «Nessuna svolta epocale. Epilogo entro fine mese»

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Sembrava che l'assetto Spal dovesse fare scuola. Naturalmente fatte le dovute proporzioni. E invece alla Krifi stiamo aspettando sempre più un cambio vero e proprio al timone societario. Un fatto abbastanza sorprendente se si pensa che meno di due settimane fa, alla cena di chiusura della stagione, tutto sembrava volgere verso un cambio di mano soft al vertice della maggiore società pallavolista della provincia.

Che cosa è successo in questi giorni?

Avevamo fatto qualche ipotesi. Mauro Baroni, con la necessità di sgravarsi di qualche compito e salvaguardare il suo ruolo di guida dell'azienda Krifi, era ritornato su un discorso già impostato nell'estate scorsa: lasciare la poltrona di presidenza. Ma garantendo comunque tutte le coperture necessarie al regolare svolgimento dell'attività: in primis quella del settore giovanile e poi a seguire quella di una prima squadra di livello di serie B.

Un massimo dirigente da individuarsi in una persona con un passato pallavolistico o comunque conoscenze non limitate nel settore. Ruggero Tosi, allenatore ma anche dirigente, sembrava la figura ideale ma anche Massimiliano Bristot, una nuova figura dell'ambito societario, poteva diventare un papabile. Una situazione quindi simile a quella della società calcistica cittadina, con un proprietario che è però esterno alle cariche dirigenziali-sportive.

E invece nel fine settimana, a fronte di qualche titubanza da parte di questi ed altri candidati, è arrivato il cambio di rotta. Il presidente sarà una figura nuova che però sarà dotata di una propria autonomia decisionale: Mauro Baroni resterà soltanto come sponsor e garante minimo del proseguimento di tutta l'attività giovanile.

Bocche cucite tra Baroni e i suoi collaboratori. Riccardo Cavicchi, vice presidente sempre molto operativo, smentisce che si tratti di una svolta epocale:

«No, niente del genere - dice - stiamo cercando di fare il meglio per superare il problema che si pone con Mauro che vuole lasciare la presidenza. Stiamo ragionando su una soluzione e vogliamo assolutamente concludere entro la fine di giugno. Abbiamo tutte le garanzie di proseguire nelle nostre attività come nelle passate stagioni. Non compreremo un diritto per la serie A ma non vedremo neanche la pallavolo ferrarese sparire».

Il che, abituati come siamo e visto anche il panorama attuale, non è cosa da poco.

Raffaele Ziosi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google