La Nuova Ferrara

Sport

Pikachu e Petryk più di John Lennon 

Pikachu e Petryk più di John Lennon 

L’eclettico del Vasco e l’uruguaiano hanno qualità Sembra convincere meno il terzino destro del Cruzeiro

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. La pista sudamericana, per la Spal, è tutta da dimostrare. Che al club biancazzurro siano stati proposti tre giocatori (i brasiliani Yago Pikachu e John Lennon, e l’uruguaiano Petryk), è assodato. Va però capito se il digì Vagnati deciderà di ingaggiarne uno, e - eventualmente - quale. Il meno quotato sembra John Lennon, terzino destro che nel Cruzeiro di Belo Horizonte non è titolare, pur avendo caratteristiche assai interessanti. Altro discorso, invece, per Yago Pikachu e Petryk. Quest’ultimo, uruguaiano del Penarol, è già stato accostato ad altri club (Atalanta in primis), quindi in Italia è monitorato. Gioca anche lui terzino destro, ha impatto fisico, è forte in marcatura e dotato di ottima spinta. Potenzialmente un profilo non trascurabile. Quanto a Yago Pikachu, in forza ai brasiliani del Vasco da Gama, offrirebbe il pregio dell’ecletticità, visto che può giocare sia laterale destro che mezz’ala. Ha corsa, ottima tecnica, frequenza. Può essere una soluzione sia in fascia che come alternativa a Schiattarella. Il problema, nel suo caso, è duplice: la cifra che chiederebbe il Vasco (difficile che lo presti, ha il contratto fino al 31 dicembre 2018) e la duplice gestione del ragazzo, rappresentato sia dall’intermediario Claudio “Kiko” Albuquerque che dal papà, Carlos Augusto Lisboa, un... osso duro quando si tratta di tutelare gli interessi del figlio (come dimostrato nel trasferimento dal Paysandu al Vasco). Il dossier al momento è proprio nelle mani del signor Lisboa, che ieri non ha risposto alle nostre chiamate.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google