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Bondi, il mercato di play e lunghi rimane sotto traccia 

Bondi, il mercato di play e lunghi rimane sotto traccia 

Basket A2. Guarino o Tommasini, Guariglia o Simioni Martelossi: «Credo in Moreno, via gli sbalzi d’umore»

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FERRARA. Di questi tempi, lavorare sotto traccia può aiutare a battere la concorrenza di chi, come te, è su quel giocatore piuttosto che su quell’altro. Dopo aver chiuso cinque importanti pedine, il diesse della Bondi Alessandro Pasi e coach Alberto Martelossi sondano il mercato in silenzio, in attesa di affondare il colpo giusto.

Anche per il ruolo del secondo straniero non si vogliono dare vantaggi alle rivali: sarà un esterno, anche potenzialmente un playmaker? O un’ala forte che dia sostanza sotto le plance? Ieri pomeriggio radio mercato parlava dell’idea del ritorno a Ferrara dell’espertissimo regista Francesco Guarino. Un rumor, come quello legato a un altro play: Claudio Tommasini, ex Trapani.

Parlando di staff tecnico, manca solamente l’annuncio dell’approdo a Ferrara di Luca Briziarelli, che sarà il nuovo preparatore atletico del Kleb Basket Ferrara, al posto di Rossano Bonati. Restando in tema di staff, pare essersi bloccato il possibile arrivo come team manager di Donato Di Monte. Dopo anni, inoltre, il gruppo capitanato da Riccardo Cortese andrà alcuni giorni in ritiro a Loiano, sull’Appennino Tosco-Emiliano.

Coach Martelossi lunedì sera era all’Alma Arena di Trieste ad assistere al trionfo della Virtus Bologna, promossa in serie A. Ora il tecnico della Bondi è impegnato ad Aquilinia con l’All In Sport Summer League. Il tutto con più di un occhio di riguardo per la sua Bondi: «Cerchiamo di fare un mix fra chi ancora deve scoprire questo campionato e chi contribuirà a farlo scoprire grazie all’esperienza…».

In questo senso, ecco l’approdo di Fantoni: «Sarà il nostro giocatore d’area, il mix di movimento ed esperienza, come del resto di continuità di gioco, che dev’essere la base dal punto di vista offensivo. Dovrà far valere l’esperienza pure in difesa, contribuendo a creare un reparto molto compatto».

Passiamo agli esterni e alla conferma di Moreno: «La mia presunzione è fare un’annata continua, senza sbalzi d’umore, che ci sono stati nella passata stagione. Le sue qualità di play making sono indiscusse, prova ne sia che è stato uno dei migliori giocatori a livello di assist del campionato. L’ho allenato a Brescia per un paio di mesi, l’ho seguito l’anno passato, con lui feci una chiacchierata prima che firmasse a Ferrara: mi sarebbe piaciuto portarlo a Mantova. La mia considerazione nei suoi confronti è indiscussa e non riguarda solamente questo momento».

L’ossatura della squadra c’è già: «Vero. Accanto vorremmo mettere quattro giocatori che abbiano consistenza e una fase di crescita interessante: chi arriverà - ha chiuso “Martello” - dovrà darci quel quid aggiuntivo. Il quintetto già quasi completo? Dipende molto dal denaro che hai a disposizione».

Ferrara finora si è mossa decisamente bene. Adesso bisognerà capire dove sarà posizionato il secondo straniero, ma prima si monitorerà con grande insistenza il mercato degli under: certa l’aggiunta di almeno una pedina della Vis, cin tutta probabilità Lazar Kekovic; per quanto riguarda i lunghi restano validi i profili di Tommaso Guariglia e Alessandro Simioni.

Lorenzo Montanari



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