Lazio, caccia al bomber Rivoluzione Bologna
L’Udinese insegue Pavoletti. Prime mosse per Crotone e Benevento
5 MINUTI DI LETTURA
FERRARA. Dopo settimane di incontri, riunioni, indiscrezioni e prime chiacchiere, sta finalmente entrando nel vivo la finestra estiva del mercato. Il lento arrivo della fine di giugno sta significando la chiusura dei primi colpi e la testimonianza principale è il ritorno sulle prime pagine della Juventus, che dopo aver lasciato la scena principale al nuovo Milan targato Fassone-Mirabelli, si è attivata chiudendo il primo colpo con l’arrivo dalla Sampdoria del promettente attaccante Schick (affare da 30 milioni). I bianconeri nelle ultime ore sono apparsi sempre più vicini a N’Zonzi e Bernardeschi, mentre l’Inter si è intromessa nella corsa a Douglas Costa richiesto espressamente da Allegri. Sempre in uscita, dopo la rescissione di Dani Alves, vanno monitorate le situazioni di Alex Sandro, Bonucci e Marchisio: tutti apprezzati dal Chelsea. Sui primi due l’assalto dei campioni della Premier è già partito a suon di milioni. Il Milan, dal canto suo, si sta avvicinando alla chiusura del colpo Conti e sta continuando a lavorare su Biglia, naturalmente in attesa della risoluzione della “grana” Donnarumma. Una squadra che sta lavorando molto in uscita è la Roma. Dopo i 50 milioni per Salah (Liverpool), nelle casse dei giallorossi potrebbero arrivarne altri 30 dallo Zenit di Mancini che è sempre più forte su Manolas. Per il Napoli c’è da sciogliere il nodo portiere con Meret che è sempre gradito, ma anche la situazione della corsia mancina subirà qualche cambiamento. Ghoulam o Strinic potrebbero partire per far spazio a uno tra Masina e Mario Rui. Domani sbarcherà da Los Angeles il presidente Aurelio De Laurentiis e molte situazioni potrebbero sbloccarsi. Vedo il caso Reina. La missione dell’Inter, invece, è quella di cedere uno dei due croati Perisic o Brozovic per la questione del fair play finanziario. Poi si potranno chiudere alcune trattative come quelle per Borja Valero e Skriniar, che pare già fatto.
Le altre
Ma se queste sono operazioni dei top team ancora molti lontani dal pianeta Spal, che pure dovrà confrontarsi con questi squadroni, ecco come si sta dipanando la situazione per quelle formazioni che dovrebbero occupare la fascia “di mezzo” della graduatoria. La Lazio di Simone Inzaghi ha attualmente il mercato bloccato a causa di Keita che non ha ancora deciso la sua destinazione. I biancocelesti hanno comunque l’obiettivo di rinforzarsi nella zona d’attacco. Piacciono Papu Gomez (cui comunque l’Atalanta ha offerto un sostanzioso prolungamento di contratto), Falcinelli e Muriel (che ha appena allungato l’intesa con la Sampdoria). Di conseguenza torna alla ribalta un vecchio pallino del ds Tare, peraltro accostato anche alla Spal: Borini. Geograficamente poco più a nord, in quel di Firenze, il clima è molto caldo con la tifoseria che sta contestando a gran voce la società e con i principali giocatori che sembrano tutti in fuga. A Bernardeschi e Borja, potrebbe aggiungersi anche Kalinic (al Milan in uno scambio con Lapadula?). A oggi, la prossima stagione per i viola, appare molto complicata. Chi sarà impegnata anche sul fronte europeo è l’Atalanta di un non troppo felice Gasperini, che ha chiesto con fermezza alla società di trattenere almeno Gomez. In difesa potrebbe tornare Paletta. Il vero acquisto per il Torino sarebbe quello di avere ancora in rosa “il gallo” Belotti. La società è comunque molto attiva su tutti i reparti. Si avvicina sempre più l’ex Udinese Duvan Zapata, mentre sono aperti i contatti con il Milan perché non nascosto è il gradimento per il difensore Zapata e Kucka. Quasi fatta, per la porta, l’arrivo di Sirigu dal PSG. A Genova, sponda blucerchiata, si è pensato fino a questo momento alle cessioni con Schick e Bruno Fernandes che hanno salutato. Si lavora per chiudere in queste ore Ilicic dalla Fiorentina, mentre sono apprezzati Caprari e Widmer: due tasselli che manterrebbero discretamente buono il valore della rosa di Gianpaolo. Il Sassuolo sta discutendo molto sui rinnovi. Dopo aver trattenuto Acerbi da qualche offerta interessante (Galatasaray), sono più vicini i prolungamenti di Biondini e Cannavaro. Al nuovo mister Bucchi piace Cigarini per la mediana.
Le potenziali competitor
E qui, sulla carta, si entra più nel vivo del “mondo Spal”. Ovvero le compagini che verosimilmente lotteranno per la salvezza. L’altra sponda di Genova è attualmente ferma. Sono come sempre tanti i nomi dei possibili movimenti in entrata e in uscita ma nessuno comunque di prima fascia. Ieri è uscita la voce di un interessamento per il difensore interista Ranocchia. L’Udinese ha chiuso il promettente Pezzella dal Palermo per quasi 5 milioni e si è buttata su bomber Pavoletti visti i buoni rapporti con il Napoli. A Verona, il Chievo ha salutato gli svincolati Gobbi, Spolli, Izco, Sardo e si sta concentrando sugli arrivi di Paloschi e dell’accoppiata Garritano-Rodriguez dal Cesena per garantire gli automatismi al collaudato 4-3-1-2 di Maran. L’Hellas, invece, pensa a Sepe per la porta e a uno tra Avenatti e Cutrone per la zona d’attacco. Potrebbe andarsene Romulo, tentato dalle sirene inglesi del Newcastle di Benitez, mentre resta viva la pista Orsolini. In Sardegna il presidente del Cagliari, Giulini, ha sostanzialmente blindato Borriello fino al 2019. In porta Cragno farà parte della rosa e si giocherà il posto da titolare, mentre Murru potrebbe andare alla Samp in cambio di Regini. A Crotone, dopo la biciclettata fino a Torino, è tempo di attivarsi anche per mister Nicola e i suoi collaboratori. L’acquisto più vicino è il ritorno in “patria” di Budimir, mentre Cassano è al momento solo una suggestione per i calabresi che però non convince. La rosa è praticamente da rifare visto che i titolari erano quasi tutti giocatori che sono rientrati dai prestiti alle loro società proprietarie dei cartellini . Piacciono tre giocatori della Lazio: Crecco, Kishna e Lombardi. Sembra in arrivo il centrocampista Merida dall’Osasuna. Il Bologna ha praticamente rivoluzionato la difesa con gli arrivi dei centrali Gonzalez (Palermo) e De Maio (Fiorentina), mentre Poli (Milan) sarà chiuso a breve. Per il resto, la formazione tipo di Donadoni nel reparto avanzato non dovrebbe essere stravolta. Il Benevento dopo aver investito anticipando due milioni per le migliorie del “Vigorito” ha portato a casa il colpo Coda ed è vicinissimo a Dionisi (Frosinone) e D’Alessandro (Atalanta). Nonché Belec (portiere) e Letizia (difensore) dal Carpi.
Alessio Duatti
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Le altre
Ma se queste sono operazioni dei top team ancora molti lontani dal pianeta Spal, che pure dovrà confrontarsi con questi squadroni, ecco come si sta dipanando la situazione per quelle formazioni che dovrebbero occupare la fascia “di mezzo” della graduatoria. La Lazio di Simone Inzaghi ha attualmente il mercato bloccato a causa di Keita che non ha ancora deciso la sua destinazione. I biancocelesti hanno comunque l’obiettivo di rinforzarsi nella zona d’attacco. Piacciono Papu Gomez (cui comunque l’Atalanta ha offerto un sostanzioso prolungamento di contratto), Falcinelli e Muriel (che ha appena allungato l’intesa con la Sampdoria). Di conseguenza torna alla ribalta un vecchio pallino del ds Tare, peraltro accostato anche alla Spal: Borini. Geograficamente poco più a nord, in quel di Firenze, il clima è molto caldo con la tifoseria che sta contestando a gran voce la società e con i principali giocatori che sembrano tutti in fuga. A Bernardeschi e Borja, potrebbe aggiungersi anche Kalinic (al Milan in uno scambio con Lapadula?). A oggi, la prossima stagione per i viola, appare molto complicata. Chi sarà impegnata anche sul fronte europeo è l’Atalanta di un non troppo felice Gasperini, che ha chiesto con fermezza alla società di trattenere almeno Gomez. In difesa potrebbe tornare Paletta. Il vero acquisto per il Torino sarebbe quello di avere ancora in rosa “il gallo” Belotti. La società è comunque molto attiva su tutti i reparti. Si avvicina sempre più l’ex Udinese Duvan Zapata, mentre sono aperti i contatti con il Milan perché non nascosto è il gradimento per il difensore Zapata e Kucka. Quasi fatta, per la porta, l’arrivo di Sirigu dal PSG. A Genova, sponda blucerchiata, si è pensato fino a questo momento alle cessioni con Schick e Bruno Fernandes che hanno salutato. Si lavora per chiudere in queste ore Ilicic dalla Fiorentina, mentre sono apprezzati Caprari e Widmer: due tasselli che manterrebbero discretamente buono il valore della rosa di Gianpaolo. Il Sassuolo sta discutendo molto sui rinnovi. Dopo aver trattenuto Acerbi da qualche offerta interessante (Galatasaray), sono più vicini i prolungamenti di Biondini e Cannavaro. Al nuovo mister Bucchi piace Cigarini per la mediana.
Le potenziali competitor
E qui, sulla carta, si entra più nel vivo del “mondo Spal”. Ovvero le compagini che verosimilmente lotteranno per la salvezza. L’altra sponda di Genova è attualmente ferma. Sono come sempre tanti i nomi dei possibili movimenti in entrata e in uscita ma nessuno comunque di prima fascia. Ieri è uscita la voce di un interessamento per il difensore interista Ranocchia. L’Udinese ha chiuso il promettente Pezzella dal Palermo per quasi 5 milioni e si è buttata su bomber Pavoletti visti i buoni rapporti con il Napoli. A Verona, il Chievo ha salutato gli svincolati Gobbi, Spolli, Izco, Sardo e si sta concentrando sugli arrivi di Paloschi e dell’accoppiata Garritano-Rodriguez dal Cesena per garantire gli automatismi al collaudato 4-3-1-2 di Maran. L’Hellas, invece, pensa a Sepe per la porta e a uno tra Avenatti e Cutrone per la zona d’attacco. Potrebbe andarsene Romulo, tentato dalle sirene inglesi del Newcastle di Benitez, mentre resta viva la pista Orsolini. In Sardegna il presidente del Cagliari, Giulini, ha sostanzialmente blindato Borriello fino al 2019. In porta Cragno farà parte della rosa e si giocherà il posto da titolare, mentre Murru potrebbe andare alla Samp in cambio di Regini. A Crotone, dopo la biciclettata fino a Torino, è tempo di attivarsi anche per mister Nicola e i suoi collaboratori. L’acquisto più vicino è il ritorno in “patria” di Budimir, mentre Cassano è al momento solo una suggestione per i calabresi che però non convince. La rosa è praticamente da rifare visto che i titolari erano quasi tutti giocatori che sono rientrati dai prestiti alle loro società proprietarie dei cartellini . Piacciono tre giocatori della Lazio: Crecco, Kishna e Lombardi. Sembra in arrivo il centrocampista Merida dall’Osasuna. Il Bologna ha praticamente rivoluzionato la difesa con gli arrivi dei centrali Gonzalez (Palermo) e De Maio (Fiorentina), mentre Poli (Milan) sarà chiuso a breve. Per il resto, la formazione tipo di Donadoni nel reparto avanzato non dovrebbe essere stravolta. Il Benevento dopo aver investito anticipando due milioni per le migliorie del “Vigorito” ha portato a casa il colpo Coda ed è vicinissimo a Dionisi (Frosinone) e D’Alessandro (Atalanta). Nonché Belec (portiere) e Letizia (difensore) dal Carpi.
Alessio Duatti
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
