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Al Sant’Anna è nato un club di tifosi «Passione pura» 

Al Sant’Anna è nato un club di tifosi «Passione pura» 

I dipendenti dell’ospedale entrano nel Coordinamento Senso di appartenenza e voglia di fare beneficenza

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CONA. Anche l’ospedale Sant’Anna di Cona avrà il suo Spal Club. Fondato da Marco Marchetti (presidente), Leonardo Facchini (vice) e Michele Zerbini (segretario), tutti dipendenti dell’ospedale, conta già una ventina di iscritti. E punta a crescere esponenzialmente, con l’obiettivo della beneficenza e per amore della Spal. «Da tempo volevamo fondare uno Spal Club – dice Michele Zerbini, ex giocatore biancazzurro -, aspettiamo di definire quale sarà la nostra sede, per dare modo a tutti coloro che vogliono iscriversi di farlo. Non so che eco possa avere, anche se secondo me si sentiva il bisogno di fondare un club: sappiamo che la base di partenza è notevole, ci sono moltissimi tifosi fra chi lavora in ospedale. Passione pura».

Il club è aperto a tutti?

«Assolutamente sì. È nato in ospedale, l’esigenza è quella del senso di appartenenza. Anche noi che lavoriamo in ospedale volevamo avere un qualcosa che ci identifichi nella Spal. C’è un circolo aziendale, c’è sempre stato un gruppo sportivo, calcistico, ciclistico e podistico: a questo punto abbiamo deciso di fondare lo Spal Club Sant’Anna. Importante sarà dare seguito a quella che è prima di tutto la nostra passione, che è da sempre seguire la Spal. Avendo giocato sempre a calcio, ne sono sempre stato tifoso, ho deciso di abbonarmi l’anno passato: ho avuto la giusta intuizione…».

Si aspettava una stagione come l’ultima?

«Sinceramente no. Mi aspettavo un campionato tranquillissimo, la squadra c’era, è stato il gruppo a vincere il campionato. Non siamo forse stati i più forti, ma sicuramente i più continui, mister Leonardo Semplici è stato bravo e ci ha messo del suo. Non mi aspettavo la promozione».

Adesso, la serie A...

« Con mio padre sono riuscito a vedere le ultime gare della Spal nella massima serie. C’è curiosità, anche perché è come se non l’avessi mai vista. Sono contento di essere riuscito a fondare il club, sicuro che si iscriveranno in moltissimi: da fuori abbiamo già un centinaio di richieste. Mi piacerebbe molto essere fra i primi club come numero di iscritti. A livello di solidarietà volevamo fare qualcosa di concreto».

Il club è aperto a dipendenti, ex dipendenti, familiari e amici che abbiano in comune la passione per la Spal. Diventare socio costa 15 euro, con gadget in omaggio.

Lorenzo Montanari

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