tra centrocampo e retroguardia
Richiesto Dezi al Napoli C’è Rizzo e Meret può arrivare
FERRARA. Laddove batte il cuore del gioco, la Spal non è messa male. Con Schiattarella e Mora, con Lazzari e il senso di appartenenza le fondamenta ci sono. Ovvio, però: per affrontare i draghi della...
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FERRARA. Laddove batte il cuore del gioco, la Spal non è messa male. Con Schiattarella e Mora, con Lazzari e il senso di appartenenza le fondamenta ci sono. Ovvio, però: per affrontare i draghi della massima serie servono alternative abbondanti. E così la società biancazzurra si sta muovendo con passo svelto. Se oggi arriva Mattiello, nei prossimi giorni è atteso l’ormai ex bolognese Luca Rizzo che ha raggiunto l’intesa con la Spal. Prestito con diritto di riscatto in caso di salvezza. Se Rizzo è un jolly che può occupare tutte le posizioni del centrocampo, Federico Viviani è più un centrale che detta i ritmi. È corteggiato da tempo da Vagnati e il saliscendi della trattativa tipico per un giocatore cui non mancano le richieste. Essere ottimisti, ad ogni modo, al momento non guasta. E ieri la Spal ha fatto sapere di volere chiedere al Napoli un giocatore decisamente interessante: Jacopo Dezi. Il 25enne abbina energia a tecnica, senso tattico a capacità di sfruttare i corridoi centrali per segnare. Ha giocato in prestito nel Perugia (38 gare per 7 gol) ed ora è tornato alla casa madre campana. Il team di lavoro estense (Mattioli-Vagnati) a giorni avrà un incontro col ds napoletano Giuntoli per trattare l’arrivo a Ferrara di Dezi. Un’ottima idea.
Amico De Laurentiis
L’arrivo in Italia di Aurelio De Laurentiis, reduce da tre settimane vissute a Los Angeles per impegni cinematografici, può diventare salutare per la Spal anche alla voce “sceneggiatura portieri”. Da fine stagione il rapporto tra il proprietario del Napoli e Pepe Reina è - a dir poco - nuvoloso. Dapprima l’attrito s’è attivato causa un’infelice battuta del proprietario su presunte distrazioni extracalcistiche del calciatore, poi il focus è scivolato su ragioni prettamente contrattuali. Reina è in scadenza, chiede un prolungamento triennale. Il Napoli, al massimo, intende aggiungere solo un’altra stagione. Da qui, l’ipotesi di partenza di Reina che ambisce a trovare un club alternativo in grado di garantirgli un pluriennale. E, sempre da qui, l’idea che Meret possa finire in Campania. Per una stagione da secondo ambientandosi in un contesto ambizioso e complesso, avendo davanti se non lo stesso Reina magari Szczesny o lo juventino Neto. Invece, ecco che De Laurentiis sembra stia pensando ad un epilogo inedito. Il secondo è confermato l’attuale: Luigi Sepe. Il titolare resta Reina, con rinnovo o meno. E Meret rimane nel mazzo dell’Udinese che chiede oltre 20 milioni di euro. Cifra elevata, quindi cresce l’ipotesi che i friulani cedano ancora in prestito Alex per valorizzarlo ulteriormente. Alla Spal, claro. Ecco perché a Ferrara hanno “congelato” Gabriel. Che, ad ogni modo, può comunque arrivare ugualmente.
I gladiatori
Per la difesa, anche qui, qualcosa è già stato fatto. Si tratta soltanto di limare un paio di particolari ed attendere che il mercato apra ufficialmente i battenti. Ma è certo che la Spal ha raggiunto l’intesa col Bologna per ottenere in prestito (anche qui obbligo di riscatto in caso di permanenza in serie A) del greco Marios Oikonomou. La società biancazzurra ha ormai definito anche l’accordo col giocatore stesso, quindi l’arrivo del centrale pare essere soltanto una formalità. E parlando con il Cagliari per una punta (Melchiorri) è emersa anche la figura di un difensore. Si tratta del 26enne polacco Bartosz Salamon, che in realtà in passato era già stato accostato alla Spal. Semplicemente, sul giocatore c’è stato un “refresh”. Il nazionale polacco è in uscita: nato come centrocampista, poi arretrato non avendo nella velocità la sua qualità migliore. Tanta serie B, un assaggio di A in Sardegna (15 gettoni). Vagnati ha preso atto della possibilità ma al momento non sta stringendo la presa. Laddove sta serrando, invece, pare sia un sentiero nordico: Sauli Vaisanen pare possa essere un uomo per completare la rosa. È un 23 nazionale finlandese che ha sempre giocato in patria, tranne un’esperienza in Svezia. È dell’Aik Solna e - dicono i rumor - la Spal crede sia un buon investimento. (m.na.)
Amico De Laurentiis
L’arrivo in Italia di Aurelio De Laurentiis, reduce da tre settimane vissute a Los Angeles per impegni cinematografici, può diventare salutare per la Spal anche alla voce “sceneggiatura portieri”. Da fine stagione il rapporto tra il proprietario del Napoli e Pepe Reina è - a dir poco - nuvoloso. Dapprima l’attrito s’è attivato causa un’infelice battuta del proprietario su presunte distrazioni extracalcistiche del calciatore, poi il focus è scivolato su ragioni prettamente contrattuali. Reina è in scadenza, chiede un prolungamento triennale. Il Napoli, al massimo, intende aggiungere solo un’altra stagione. Da qui, l’ipotesi di partenza di Reina che ambisce a trovare un club alternativo in grado di garantirgli un pluriennale. E, sempre da qui, l’idea che Meret possa finire in Campania. Per una stagione da secondo ambientandosi in un contesto ambizioso e complesso, avendo davanti se non lo stesso Reina magari Szczesny o lo juventino Neto. Invece, ecco che De Laurentiis sembra stia pensando ad un epilogo inedito. Il secondo è confermato l’attuale: Luigi Sepe. Il titolare resta Reina, con rinnovo o meno. E Meret rimane nel mazzo dell’Udinese che chiede oltre 20 milioni di euro. Cifra elevata, quindi cresce l’ipotesi che i friulani cedano ancora in prestito Alex per valorizzarlo ulteriormente. Alla Spal, claro. Ecco perché a Ferrara hanno “congelato” Gabriel. Che, ad ogni modo, può comunque arrivare ugualmente.
I gladiatori
Per la difesa, anche qui, qualcosa è già stato fatto. Si tratta soltanto di limare un paio di particolari ed attendere che il mercato apra ufficialmente i battenti. Ma è certo che la Spal ha raggiunto l’intesa col Bologna per ottenere in prestito (anche qui obbligo di riscatto in caso di permanenza in serie A) del greco Marios Oikonomou. La società biancazzurra ha ormai definito anche l’accordo col giocatore stesso, quindi l’arrivo del centrale pare essere soltanto una formalità. E parlando con il Cagliari per una punta (Melchiorri) è emersa anche la figura di un difensore. Si tratta del 26enne polacco Bartosz Salamon, che in realtà in passato era già stato accostato alla Spal. Semplicemente, sul giocatore c’è stato un “refresh”. Il nazionale polacco è in uscita: nato come centrocampista, poi arretrato non avendo nella velocità la sua qualità migliore. Tanta serie B, un assaggio di A in Sardegna (15 gettoni). Vagnati ha preso atto della possibilità ma al momento non sta stringendo la presa. Laddove sta serrando, invece, pare sia un sentiero nordico: Sauli Vaisanen pare possa essere un uomo per completare la rosa. È un 23 nazionale finlandese che ha sempre giocato in patria, tranne un’esperienza in Svezia. È dell’Aik Solna e - dicono i rumor - la Spal crede sia un buon investimento. (m.na.)
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