Spal, le mani su Felipe
Giornata nella quale i biancazzurri cominciano ad assumere un volto ben definito: oltre al difensore dell'Udinese, ormai è fatta per Oikonomou e per Rizzo
FERRARA. La Spal incassa tre sì. Due attesi (Marios Oikonomou e Luca Rizzo), uno clamoroso e a sorpresa: Felipe, solido difensore centrale dell’Udinese.
Vagnati ha incontrato l’Aquila friulana per portare a casa Meret e Matos, magari capire se Heurtaux era già a Praga o meno. E salta fuori che il mancino brasiliano, ma di passaporto italiano (grazie al nonno), è sul mercato. Annusato profumo di impresa, il “direttore” ha affondato: un milione di euro all’Udinese e triennale al 33enne Felipe. Una carriera di spessore, tutta italiana: Udinese, Fiorentina, Siena, Parma, Inter e Udinese: 278 partite tutte in A. Il marpione che serviva a Semplici. Signori, la Spal prende forma.
Matrimonio fatto anche con Oikonomou e Rizzo, entrambi reduci dall’aver indossato il rossoblù Bologna. Martedì è sbarcato a Ferrara l’ex juventino Federico Mattiello, adesso ecco due difensori centrali ed un centrocampista tuttofare. La terza gamba del mercato estense è dunque Udine.
Il tavolo lo stabilizza poi il Milan, con il Cobra Zigoni e - magari - qualche puntello a centrocampo. Bologna, Juve, Udinese e Diavolo rossonero: rapporti illustri per costruire una squadra che si batta per la salvezza. Con Felipe, Vagnati porta a Ferrara un calciatore energico e titolarissimo. Che mastica da sempre pallone e serie A.
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