basket serie b
Baltur, preso Cantone «Cento prima scelta»
CENTO. La notizia era già certa ormai da giorni, restavano da sistemare alcuni dettagli, cosa avvenuta tra mercoledì e giovedì. La Baltur ha il suo nuovo play, un altro giocatore reduce dalla...
2 MINUTI DI LETTURA
CENTO. La notizia era già certa ormai da giorni, restavano da sistemare alcuni dettagli, cosa avvenuta tra mercoledì e giovedì. La Baltur ha il suo nuovo play, un altro giocatore reduce dalla vittoria in campionato alle final four di Montecatini con Orzinuovi. Carlo Cantone (nella foto) ha firmato il contratto che lo legherà alla Baltur per la prossima stagione. Playmaker classe 1985, nato a Napoli cresciuto a Sant’Antimo; dopo aver indossato la casacca della Juve Caserta a soli 16, ha avuto trascorsi in categoria tra Sant’Antimo e Matera, dove ha conosciuto coach Benedetto diventando in breve tempo capitano della squadra. Le due ultime esperienze sono state a Latina (Lega 2 Silver) e Orzinuovi. Playmaker con buona mano, esperienza e visione del gioco. Elemento di qualità voluto fortemente dall’allenatore; sicuramente una conferma di come la società abbia voluto accontentare le richieste del coach.
«Cento era la mia prima scelta - attacca Cantone -, già una decina di anni fa stavo per arrivare, c'era Furlani. Poi non se ne fece nulla. Finalmente è arrivato il momento, è una piazza calda, mi affascina. Era bellissimo giocare lì, con tanta gente piena di entusiasmo. L’ambizione è tanta, è la molla che ha fatto diventare Cento la mia prima scelta. Vengo da un campionato vinto dopo una serie di finali perse, ora so cosa vuol dire dare certe soddisfazioni ai tuoi tifosi, spero di farlo anche qui».
L’altra spinta l’ha data Benedetto, uno dei suoi mentori: «Con lui ho trascorso due stagioni speciali a Matera, la prima indimenticabile. Ritrovo anche Vico, mio compagno di squadra in quell’annata: è un giocatore devastante, uno di quelli che fa davvero la differenza».
Ora per completare il roster manca solo l’ultimo under: non sarà il ferrarese Mastrangelo, che preferisce un maggior minutaggio. Chi invece ha accettato la corte di Benedetto e Pulidori è il centro di origini senegalesi Adama Ba, già in città per giocare alla Whitty, dove ha assaggiato l’entusiasmo degli appassionati di basket: «Si vede che la gente di Cento ama questo sport», ha commentato Ba, che dall'esperienza di Cento si attende una crescita personale.
Simone Gagliardi
«Cento era la mia prima scelta - attacca Cantone -, già una decina di anni fa stavo per arrivare, c'era Furlani. Poi non se ne fece nulla. Finalmente è arrivato il momento, è una piazza calda, mi affascina. Era bellissimo giocare lì, con tanta gente piena di entusiasmo. L’ambizione è tanta, è la molla che ha fatto diventare Cento la mia prima scelta. Vengo da un campionato vinto dopo una serie di finali perse, ora so cosa vuol dire dare certe soddisfazioni ai tuoi tifosi, spero di farlo anche qui».
L’altra spinta l’ha data Benedetto, uno dei suoi mentori: «Con lui ho trascorso due stagioni speciali a Matera, la prima indimenticabile. Ritrovo anche Vico, mio compagno di squadra in quell’annata: è un giocatore devastante, uno di quelli che fa davvero la differenza».
Ora per completare il roster manca solo l’ultimo under: non sarà il ferrarese Mastrangelo, che preferisce un maggior minutaggio. Chi invece ha accettato la corte di Benedetto e Pulidori è il centro di origini senegalesi Adama Ba, già in città per giocare alla Whitty, dove ha assaggiato l’entusiasmo degli appassionati di basket: «Si vede che la gente di Cento ama questo sport», ha commentato Ba, che dall'esperienza di Cento si attende una crescita personale.
Simone Gagliardi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
