flag football
Duchi al primo bowl sul campo di casa rinforzati dai Panthers
FERRARA. Weekend all’insegna del flag football, con le Aquile protagoniste su vari fronti.Domani mattina a partire dalle 10 il Mike Wyatt Field ospiterà il primo bowl del campionato italiano, cui...
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FERRARA. Weekend all’insegna del flag football, con le Aquile protagoniste su vari fronti.
Domani mattina a partire dalle 10 il Mike Wyatt Field ospiterà il primo bowl del campionato italiano, cui parteciperanno 15 delle 25 formazioni iscritte alla competizione. La novità sta nel fatto che la formazione estense sarà rinforzata da giocatori del Panthers Parma, freschi eliminati dalla corsa al Superbowl del prossimo weekend. I Nador (nick name del team) diventano così una squadra che può puntare in alto, ma dovrà vedersela subito con 65ers Arona, Blitz San Carlo, Blue Storms Busto Arsizio, Bravest Bologna, Cleavers Cavriago (RE), Cus Ancona, Hedgehogs Boschetto (MN), Heroes Milano, Leoni Udine, Minotaurs Torino, Refoli Trieste, Vipers Modena, Warriors Bologna. A loro si aggiunge l’Italia Academy, un progetto federale giovanile che tocca da vicino Ferrara. Il flag football vuole crescere e lo fa imitando i modelli già da tempo messi in pratica con successo da altre discipline sportive, con questo progetto per ora quadriennale, che riunirà i talenti del flag italiano di età compresa tra i 16 e 19 anni. L’obiettivo dichiarato è quello di creare solide basi per la crescita di un movimento che sia in grado di competere costantemente ai massimi livelli in campo internazionale, con un occhio rivolto alle Olimpiadi, dove il flag ambisce ad entrare in breve tempo.
Il blocco su cui si baserà questa start up è quello campione europeo under 15 2016, con i ferraresi Alessandro Golfieri, Gabriele Paganini e Flavio Zanardi, oggi freschi tricolori under 17. Il gruppo nel biennio 2017-18 resterà sotto lo stretto monitoraggio dello staff azzurro e sarà integrato da chi dimostrerà di aver le carte in regola per entrare a farne parte, con altri Duchi interessati.
Dario Cavaliere
Domani mattina a partire dalle 10 il Mike Wyatt Field ospiterà il primo bowl del campionato italiano, cui parteciperanno 15 delle 25 formazioni iscritte alla competizione. La novità sta nel fatto che la formazione estense sarà rinforzata da giocatori del Panthers Parma, freschi eliminati dalla corsa al Superbowl del prossimo weekend. I Nador (nick name del team) diventano così una squadra che può puntare in alto, ma dovrà vedersela subito con 65ers Arona, Blitz San Carlo, Blue Storms Busto Arsizio, Bravest Bologna, Cleavers Cavriago (RE), Cus Ancona, Hedgehogs Boschetto (MN), Heroes Milano, Leoni Udine, Minotaurs Torino, Refoli Trieste, Vipers Modena, Warriors Bologna. A loro si aggiunge l’Italia Academy, un progetto federale giovanile che tocca da vicino Ferrara. Il flag football vuole crescere e lo fa imitando i modelli già da tempo messi in pratica con successo da altre discipline sportive, con questo progetto per ora quadriennale, che riunirà i talenti del flag italiano di età compresa tra i 16 e 19 anni. L’obiettivo dichiarato è quello di creare solide basi per la crescita di un movimento che sia in grado di competere costantemente ai massimi livelli in campo internazionale, con un occhio rivolto alle Olimpiadi, dove il flag ambisce ad entrare in breve tempo.
Il blocco su cui si baserà questa start up è quello campione europeo under 15 2016, con i ferraresi Alessandro Golfieri, Gabriele Paganini e Flavio Zanardi, oggi freschi tricolori under 17. Il gruppo nel biennio 2017-18 resterà sotto lo stretto monitoraggio dello staff azzurro e sarà integrato da chi dimostrerà di aver le carte in regola per entrare a farne parte, con altri Duchi interessati.
Dario Cavaliere
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