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Se acquista Meret il Napoli poi lo presta Ora quattro annunci

Se acquista Meret il Napoli poi lo presta Ora quattro annunci

FERRARA. Questione portiere. Si apre un nuovo spiraglio per il ritorno alla Spal di Alex Meret. Tutto al netto degli intrighi di mercato, già che sul portiere rientrato all’Udinese ci sarebbero...

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FERRARA. Questione portiere. Si apre un nuovo spiraglio per il ritorno alla Spal di Alex Meret. Tutto al netto degli intrighi di mercato, già che sul portiere rientrato all’Udinese ci sarebbero ancora sia Juventus che Milan. La pista principale porta ancora a Napoli, con il presidente partenopeo Aurelio De Laurentiis che è sceso in campo per trattare personalmente con la famiglia Pozzo. Esiste ancora distanza economica, ma il proprietario del Napoli conta di colmarle. Il club campano avrebbe deciso di cedere il brasiliano Rafael, confermando Reina e Sepe. E Meret? Verrebbe acquistato a titolo definitivo e poi girato in prestito alla Spal, per poi portarlo a Napoli nell’estate del 2018, alla scadenza del contratto di Reina (che De Laurentiis non intende prolungare). In tal modo verrebbero accontentate tutte le parti: l’Udinese che realizzerebbe un affare finanziario; il Napoli che si assicurerebbe il portiere del futuro; la Spal che avrebbe il numero 1 in cima alla propria lista dei desideri. Però affinchè questo gioco ad incastro vada a posto serve ancora pazienza.

Per quanto riguarda l’attacco, se mister Semplici parla di un giovane che abbia già esperienza di serie A, allora il cerchio si restringerebbe ai vari Paloschi (a 27 anni è nel pieno e la A la conosce come le sue tasche), Matos (il brasiliano dell’Udinese ha 50 presenze in A) che però non è una prima punta, e parzialmente Macheda (14 gare in A con la Samp, ha da poco prolungato fino al 2018 col Novara) e Iemmello (16 presenze e 5 gol con il Sassuolo). Il sogno resterebbe, come più volte sottolineato nelle settimane scorse, il fiorentino Babacar, pupillo assoluto di mister Semplici, ma i costi (di cartellino e ingaggio) sono proibitivi, inoltre con la Viola che sta smantellando bisogna vedere se il senegalese non possa diventare il centravanti titolare di Pioli.

Va poi posto un interrogativo: e Federico Dionisi? Il centravanti del Frosinone ha 30 anni, è integro, a nostro avviso fortissimo. Lo ha cercato il Benevento che poi ha dirottato su Coda della Salernitana. E lo volevano anche i turchi del Galatasaray. La Spal ci ha pensato? Ci sta pensando? O la richiesta del Frosinone (sui 5 milioni) non è compatibile con i parametri biancazzurri?

Già acquistati il terzino Mattiello, i centrali Oikonomou (manca l’annuncio ma c’è l’intesa, prestito dal Bologna con obbligo di riscatto in caso di salvezza spallina) e Felipe, la mezz’ala Rizzo (ama giocare a sinistra, per rientrare e battere col destro) ed il regista Viviani (trattativa col Verona ormai pienamente definita, prestito oneroso), oltre all’attaccante Murano - che verrà valutato in ritiro e probabilmente sarà prestato in Lega Pro -, l’attenzione si sposta sul mercato scandinavo, ove la Spal conta di chiudere velocemente per i due difensori Sauli Vaisanen (finlandese che gioca con gli svedesi dell’Aik Solna; specialista della difesa centrale “a tre”) e Pa Momodou Konate (terzino sinistro del Malmoe e della Nazionale gialloblu, doppia cittadinanza svedese e guineana): siamo ai dettagli, i due sono a scadenza contrattuale il 31 dicembre e il digì Vagnati li porterà a casa per cifre modiche. Poi per completare lo scacchiere serviranno uno o due portieri, forse un altro difensore centrale e un centrocampista. Tutto considerando i discorsi già fatti per Meret, Hernani e Paloschi, dal cui esito dipenderanno i contorni e il numero delle operazioni restanti. (p.n.)

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