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«È stata costruita una Baltur di prime scelte» 

«È stata costruita una Baltur di prime scelte» 

Basket serie B. Coach Benedetto soddisfatto: dal mercato uscita una squadra competitiva

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CENTO. Mancano solo due tasselli in casa Baltur, gli ultimi Under, per completare un roster di 12 unità. Competitivo. Per migliorarsi ancora tentando nuovamente la scalata alla serie A. Il più è fatto, tutte prime scelte volute da coach Benedetto che ringrazia la società per averlo accontentato e il d.s. Pullidori per la regia. Sono arrivati dei vincenti. «Sono estremamente soddisfatto del nostro mercato - dice Benedetto -; abbiamo inserito giocatori funzionali al progetto che prevede l'allestimento di una rosa competitiva per integrare chi è rimasto e migliorare il piazzamento dello scorso campionato. Arrivare alle final four è il nostro obiettivo della stagione».

«Abbiamo preso tutte prime scelte. E' stato un vero lavoro di squadra con le mie richieste, la competenza di Andrea Pullidori e la presenza costante del presidente Fava. Ringrazio il consiglio della società che ha messo a disposizione un budget importante. Omegna, Piacenza e Bergamo, che sta entrando nel mercato a gamba tesa, spenderanno anche di più ma noi fin qui abbiamo centrato tutti gli obiettivi. Sono soddisfatto».

Dalle certezze alle scommesse. Cantone, Rizzitiello e Piunti hanno appena vinto la B e sono una garanzia quanto ad esperienza. Benfatto la grande conferma, Ba e Pasqualin i talenti su cui investire. E poi i confermati Chiera e Vico. «Ho voluto una rosa con giocatori intercambiabili, in grado di completarsi - continua l'allenatore -: ci sono esperienza e talento. Ma il nostro miglior acquisto ritengo sia Vico, un giocatore che fa la differenza. Sono felice sia rimasto Benfatto: sono sicuro che quest'anno giocherà meglio dell'anno scorso perché c'è gente che passa la palla in un certo modo, Non è un caso se “Benfa” a Cento ha fatto meglio il primo anno: c'era Contento che passava la palla in un certo modo; lo scorso anno c'erano Brighi e Chiera, cresciuto moltissimo ma nel finale».

«Benfatto e Piunti non possono giocare assieme? E perché? E' una bestialità tecnica, questa non l'avevo sentita. Piunti è un “quattro”, ha giocato con Valenti, con Zambon; può giocare fronte a canestro, se fare anche il pivot ma è un’ala».

«Ora per completare il roster ci mancano due Under - spiega Benedetto - perché andremo a referto in dodici. C’è tempo, i due fin qui ingaggiati li abbiamo cercati e voluti: Pasqualin, nonostante sia molto giovane, ha già esperienza e qualità importanti; Ba è ancora “povero” tecnicamente, ma ha un gran fisico: ci lavoreremo. Viene per giocare? Giocherà senz'altro».

Raduno fissato al 99% per il 21 agosto. Benedetto ha conosciuto il “Whitty”, ha allenato l'Impresa Merighi ed ha collezionato la prima espulsione in carriera: «Bellissima manifestazione, meravigliosa. Tanta gente, un vero spettacolo. Alla fine le partite di pallacanestro fanno solo da contorno ad uno scenario davvero molto bello. La mia espulsione? La prima della carriera. Ho chiesto all'arbitro di avere un atteggiamento meno arrogante. Ringrazio Andrea Merighi per avermi fatto partecipare al torneo». Con sconfitta in semifinale.

Simone Gagliardi

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