La Bondi ha già un volto definito
Molte le pedine inserite nel roster. Ora il secondo Usa. Pasi: «Pericoloso dal perimetro»
3 MINUTI DI LETTURA
FERRARA. «Stiamo cercando di costruire una squadra che abbia un senso, un criterio». Parole del diesse della Bondi, Alessandro Pasi. Con l’arrivo di Marco Venuto, il sodalizio del patron Fabio Bulgarelli ha chiuso il mercato degli italiani senior. Adesso l’attenzione è concentrata su quello degli Under: a breve Pasi conta di chiudere i due tasselli baby per poi concentrarsi esclusivamente sull’ultima pedina, che sarà il secondo americano. Restando in tema di Under, ai già citati Strautins (Reggio Emilia) e Fioravanti (di Cantù, ex Taranto), quest’ultimo impegnato con la nazionale Under 20 al torneo di Domegge di Cadore, bisogna aggiungere l’interesse della Bondi nei confronti del play Giuseppe Antoci reduce dall’esperienza a Ragusa in C Silver. «Cerchiamo Under di qualità - riprende Pasi -; abbiamo due-tre profili papabili e a breve dovremo avere qualche risposta. Il tutto anche considerando chi è già in casa, cioè alcuni giovani della Vis 2008: il nostro vivaio quest’anno dovrebbe darci un discreto contributo».
Secondo americano
Alessandro Pasi ne traccia l’identikit. «Cerchiamo un giocatore con pericolosità dal perimetro, anche perché abbiamo già Fantoni e Molinaro che ci garantiscono una certa pericolosità interna. Abbiamo tempo, aspettiamo con calma; a me non dispiacerebbe andare sugli sconosciuti, anche se dipenderà da molti aspetti, ultimo ma non ultimo quello economico». Ferrara avrebbe bisogno di un giocatore “alla” Mike Hall, anche se parliamo di un profilo attualmente molto costoso per le casse estensi. Ritornando agli italiani, la Bondi è “fresca” di firma con Marco Venuto. «Con Biella ha disputato una Coppa Italia superlativa e un buon campionato - riprende Pasi -: sarà un collante, un uomo squadra. Ha rinunciato a offerte importanti per venire da noi, evidentemente il nostro progetto l’ha convinto: abbiamo credibilità. Venuto è il classico play distributore di gioco, alla causa porterà leadership silenziosa».
Le altre
In settimana la Fip ha proposto un girone con Treviso, Verona, Udine, Trieste, Fortitudo Bologna, Ferrara, Forlì, Imola, Ravenna, Jesi, Montegranaro, Roseto, Napoli, Scafati, Cagliari e Reggio Calabria. Diverso da quello con le lombarde Mantova, Cremona e Orzinuovi. A meno di clamorose situazioni, il girone sarà proprio questo. Senza campane e calabre. «Devo ammettere che sarebbe una forzatura se cambiasse il girone - dice Pasi -, c’è tra Fip e Lnp uno scambio di dialettiche. Dal canto nostro speriamo di fare bene. Resterà un girone di ferro: Cremona farà una buona squadra, Ravenna al bel telaio ha aggiunto elementi di qualità (Giachetti e Montano; ndr). Vedo bene Verona, mentre Forlì pare in ritardo sulle altre». Movimenti importanti per molte compagini. La Fortitudo Bologna ha aggiunto il centro ex Verona Giovanni Pini, mentre Cremona ha chiuso il colpaccio Drake Diener (a Capo d’Orlando l’anno passato) che ritrova coach Meo Sacchetti già suo allenatore a Sassari. A Imola ritorna coach Demis Cavina, confermato il centrone Michele Maggioli. Anche Mantova comincia a muovere i primi passi sul mercato: dopo aver annunciato coach Lamma, i virgiliani hanno firmato il lungo ex Tortona Valerio Cucci. Bel colpo della neopromossa Poderosa Montegranaro, che ha firmato l’americano ex Treviso e Mantova La’ Marshall Corbett. Anche Ravenna chiude un doppio colpo: da Mantova arriva Jacopo Giachetti, dalla Fortitudo Matteo Montano. Pure Treviso si sta muovendo bene sul mercato: dopo aver “inchiostrato” il giovane lungo Aleksa Nikolic, i trevigiani hanno firmato l’ex Ferentino Matteo Imbrò e soprattutto Michele Antonutti. Udine conferma Ousmane Diop e firma la guardia a stelle e strisce T.J.Price. Chiusura con la Scaligera Verona, allenata anche quest’anno da Luca Dalmonte: firmato l’esterno ex Tortona Phil Greene.
Lorenzo Montanari
Secondo americano
Alessandro Pasi ne traccia l’identikit. «Cerchiamo un giocatore con pericolosità dal perimetro, anche perché abbiamo già Fantoni e Molinaro che ci garantiscono una certa pericolosità interna. Abbiamo tempo, aspettiamo con calma; a me non dispiacerebbe andare sugli sconosciuti, anche se dipenderà da molti aspetti, ultimo ma non ultimo quello economico». Ferrara avrebbe bisogno di un giocatore “alla” Mike Hall, anche se parliamo di un profilo attualmente molto costoso per le casse estensi. Ritornando agli italiani, la Bondi è “fresca” di firma con Marco Venuto. «Con Biella ha disputato una Coppa Italia superlativa e un buon campionato - riprende Pasi -: sarà un collante, un uomo squadra. Ha rinunciato a offerte importanti per venire da noi, evidentemente il nostro progetto l’ha convinto: abbiamo credibilità. Venuto è il classico play distributore di gioco, alla causa porterà leadership silenziosa».
Le altre
In settimana la Fip ha proposto un girone con Treviso, Verona, Udine, Trieste, Fortitudo Bologna, Ferrara, Forlì, Imola, Ravenna, Jesi, Montegranaro, Roseto, Napoli, Scafati, Cagliari e Reggio Calabria. Diverso da quello con le lombarde Mantova, Cremona e Orzinuovi. A meno di clamorose situazioni, il girone sarà proprio questo. Senza campane e calabre. «Devo ammettere che sarebbe una forzatura se cambiasse il girone - dice Pasi -, c’è tra Fip e Lnp uno scambio di dialettiche. Dal canto nostro speriamo di fare bene. Resterà un girone di ferro: Cremona farà una buona squadra, Ravenna al bel telaio ha aggiunto elementi di qualità (Giachetti e Montano; ndr). Vedo bene Verona, mentre Forlì pare in ritardo sulle altre». Movimenti importanti per molte compagini. La Fortitudo Bologna ha aggiunto il centro ex Verona Giovanni Pini, mentre Cremona ha chiuso il colpaccio Drake Diener (a Capo d’Orlando l’anno passato) che ritrova coach Meo Sacchetti già suo allenatore a Sassari. A Imola ritorna coach Demis Cavina, confermato il centrone Michele Maggioli. Anche Mantova comincia a muovere i primi passi sul mercato: dopo aver annunciato coach Lamma, i virgiliani hanno firmato il lungo ex Tortona Valerio Cucci. Bel colpo della neopromossa Poderosa Montegranaro, che ha firmato l’americano ex Treviso e Mantova La’ Marshall Corbett. Anche Ravenna chiude un doppio colpo: da Mantova arriva Jacopo Giachetti, dalla Fortitudo Matteo Montano. Pure Treviso si sta muovendo bene sul mercato: dopo aver “inchiostrato” il giovane lungo Aleksa Nikolic, i trevigiani hanno firmato l’ex Ferentino Matteo Imbrò e soprattutto Michele Antonutti. Udine conferma Ousmane Diop e firma la guardia a stelle e strisce T.J.Price. Chiusura con la Scaligera Verona, allenata anche quest’anno da Luca Dalmonte: firmato l’esterno ex Tortona Phil Greene.
Lorenzo Montanari
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
