flag football
Per le Aquile una partenza sprint
Vinto il bowl d’esordio a Ferrara. Buone prove pure per l’Academy
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FERRARA. Note positive per il flag football ferrarese nel primo bowl del campionato italiano disputato ieri al Mike Wyatt Field con 15 delle 25 squadre iscritte presenti sul campo. Tre successi in altrettanti incontri per le Aquile, che con il “nick” Nador schierano anche giocatori dei Panthers Parma. Un organico ben assortito con punte di eccellenza nell’asse italo americano tra qb e ricevitore principe, han fatto sì che i Nador mettessero in mostra un gioco tale da battere subito i campioni italiani in carica di Arona in un match pirotecnico finito 39-32. Il percorso netto è proseguito poi battendo i Taz30 (Warriors) Bologna (33-19) ed incrociando i tacchetti poi con l’Italia Academy in un quasi derby che ha fatto divertire il pubblico sul finire di giornata, come può evidenziare il punteggio finale di 53-46.
E a proposito di Italia Academy, il progetto federale che su base quadriennale riunirà i talenti del flag italiano di età compresa tra i 16 e 19 anni in una squadra che parteciperà al campionato italiano con il chiaro intento di far crescere in fretta le eccellenze nostrane, le note positive riguardano anche loro. L’Academy, che schierava i ferraresi Alessandro Golfieri, Gabriele Paganini e Flavio Zanardi anche stavolta sugli scudi, ha riportato una vittoria (40-18) contro i Braves Bologna e due sconfitte con i 65ers Arona, campioni in carica per 47-25 e come detto con le Aquile 53-46 con un solo touch down di differenza.
Le note positive del football americano estenseperò non finiscono qui. Nell’Italian Bowl weekend, che nel prossimo fine settimana allo stadio Menti di Vicenza vedrà l’assegnazione di tutti i titoli italiani di categoria, Ferrara sarà ben rappresentata. Le ragazze delle Underdogs venerdì alle 18 sfideranno l’ One Team Verona con i palio il Rose Bowl, partendo dall’ 1-1 negli scontri diretti della regular season. Un match dunque che si preannuncia molto incerto. Fuori dal campo invece sarà ufficializzata la “Fidaf Hall of fame” per celebrare nel miglior modo possibile chi, negli anni, ha rappresentato il football americano in Italia. Tra i primi 10 nominativi che saranno ufficializzati sabato prima del kick off dell'Italian Bowl programmato alle ore 21 c’è anche quello di Giulio Felloni primo presidente delle Aquile Ferrara.
Dario Cavaliere
E a proposito di Italia Academy, il progetto federale che su base quadriennale riunirà i talenti del flag italiano di età compresa tra i 16 e 19 anni in una squadra che parteciperà al campionato italiano con il chiaro intento di far crescere in fretta le eccellenze nostrane, le note positive riguardano anche loro. L’Academy, che schierava i ferraresi Alessandro Golfieri, Gabriele Paganini e Flavio Zanardi anche stavolta sugli scudi, ha riportato una vittoria (40-18) contro i Braves Bologna e due sconfitte con i 65ers Arona, campioni in carica per 47-25 e come detto con le Aquile 53-46 con un solo touch down di differenza.
Le note positive del football americano estenseperò non finiscono qui. Nell’Italian Bowl weekend, che nel prossimo fine settimana allo stadio Menti di Vicenza vedrà l’assegnazione di tutti i titoli italiani di categoria, Ferrara sarà ben rappresentata. Le ragazze delle Underdogs venerdì alle 18 sfideranno l’ One Team Verona con i palio il Rose Bowl, partendo dall’ 1-1 negli scontri diretti della regular season. Un match dunque che si preannuncia molto incerto. Fuori dal campo invece sarà ufficializzata la “Fidaf Hall of fame” per celebrare nel miglior modo possibile chi, negli anni, ha rappresentato il football americano in Italia. Tra i primi 10 nominativi che saranno ufficializzati sabato prima del kick off dell'Italian Bowl programmato alle ore 21 c’è anche quello di Giulio Felloni primo presidente delle Aquile Ferrara.
Dario Cavaliere
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