contestata l’appropriazione indebita
Indagine sul presidente Ferrero La Sampdoria si dichiara serena
GENOVA. Appropriazione indebita e riciclaggio: sono i reati che la procura di Roma contesterebbe al presidente della Sampdoria Massimo Ferrero. Il sospetto degli inquirenti è che attraverso un giro...
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GENOVA. Appropriazione indebita e riciclaggio: sono i reati che la procura di Roma contesterebbe al presidente della Sampdoria Massimo Ferrero. Il sospetto degli inquirenti è che attraverso un giro di bonifici tra vari conti correnti, privati e delle sue società cinematografiche, Ferrero abbia usato i conti della Sampdoria per comprare un appartamento della compagna e rimpinguare le casse di alcune sue imprese. La società ha replicato dicendo di non essere preoccupata «perché le certificazioni dei nostri bilanci e dei movimenti contabili sono fatti regolarmente come conferma l'assegnazione della licenza europea che non viene riconosciuta ai club non in regola». E sulla pagina Facebook del club scrive: “In merito agli articoli apparsi nelle ultime ore, l'Uc Sampdoria ribadisce la sua serenità e sottolinea di non essere coinvolta in alcuna inchiesta”. Nell'inchiesta dell'Espresso è finito anche un bonifico di 500 mila euro dalla Sampdoria alla compagnia aerea Livingstone.
L'indagine sarebbe nata da alcune segnalazioni dell'autorità antiriciclaggio della Banca d'Italia e da analisi della Guardia di finanza. I movimenti sospetti riguarderebbero tre conti correnti. Il primo è quello privato di Ferrero (791mila euro), altri dubbi ci sono su assegni di Ferrero alla compagna Manuela Ramunni (oltre 850 mila euro). Un'altra segnalazione riguarderebbe due bonifici dalla Samp a una società di Ferrero, la Vici, per 610 mila euro.
L'indagine sarebbe nata da alcune segnalazioni dell'autorità antiriciclaggio della Banca d'Italia e da analisi della Guardia di finanza. I movimenti sospetti riguarderebbero tre conti correnti. Il primo è quello privato di Ferrero (791mila euro), altri dubbi ci sono su assegni di Ferrero alla compagna Manuela Ramunni (oltre 850 mila euro). Un'altra segnalazione riguarderebbe due bonifici dalla Samp a una società di Ferrero, la Vici, per 610 mila euro.
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