la quarta tappa s’è chiusa con la beffa
La Hosking alza le mani al cielo, ma poi scopre che è seconda
OCCHIOBELLO (RO). Beffardo fotofinish. Centimetri, forse millimetri, che cambiano un risultato. È capitato all’arrivo della quarta tappa del Girorosa, con partenza e traguardo fissati all’outlet di...
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OCCHIOBELLO (RO). Beffardo fotofinish. Centimetri, forse millimetri, che cambiano un risultato. È capitato all’arrivo della quarta tappa del Girorosa, con partenza e traguardo fissati all’outlet di Occhiobello. Tappa completamente pianeggiante e caratterizzata dalla volatona finale, con il gruppone delle 165 partite spaccato in due. All’arrivo alza le mani al cielo l’australiana Chloe Hosking, che credeva di aver tagliato il traguardo per prima. La Hosking è felice, festeggia: convinta di essere lei a salire sul gradino più alto del podio. I colleghi della Rai la intervistano, anche loro certi del suo successo. E invece?
Dopo alcuni minuti lo speaker legge la classifica finale, che, di un soffio, premia la campionessa nazionale belga Jolien D’Hoore che, convinta di essere giunta al secondo posto, al traguardo non alza le mani al cielo di Occhiobello. Alla fine invece ha vinto lei e sul podio, dopo un’attesa lunghissima, fa esplodere tutta la sua gioia brindando con lo spumante. Nel ciclismo non è la prima volta che il fotofinish ribalta un risultato di una tappa. Mai come ieri Chloe Hosking lo maledirà. (l.m.)
Dopo alcuni minuti lo speaker legge la classifica finale, che, di un soffio, premia la campionessa nazionale belga Jolien D’Hoore che, convinta di essere giunta al secondo posto, al traguardo non alza le mani al cielo di Occhiobello. Alla fine invece ha vinto lei e sul podio, dopo un’attesa lunghissima, fa esplodere tutta la sua gioia brindando con lo spumante. Nel ciclismo non è la prima volta che il fotofinish ribalta un risultato di una tappa. Mai come ieri Chloe Hosking lo maledirà. (l.m.)
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