Lazzari si lega fino al 2021 Rizzo-Oikonomou: ufficiali
Ieri mattina il laterale ha prolungato il contratto ma il Torino è in agguato Dopo Mattiello e Felipe l’ok per i due del Bologna. Adesso si aspetta Viviani
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FERRARA. Meret; Lazzari (Mattiello), Oikonomou, Vicari, Felipe, Mattiello (Costa); Schiattarella, Hernani (Viviani), Mora; Antenucci (Floccari), Paloschi
È questa la Spal “dei sogni” che va disegnandosi sulla scrivania della dirigenza e nell’immaginario dei tifosi. Alcune operazioni non sono ancora state concluse (e si spera possano andare a buon fine), altre hanno i crismi dell’ufficialità, altre ancora saranno perfezionate a breve. Ieri, poi, è stata giornata di annunci.
Laterale blindato ma ambìto
La Spal ha ufficializzato il prolungamento contrattuale di Manuel Lazzari, che si è legato al club biancazzurro fino al 2021, con opzione per la stagione successiva. Simbolo dell’ascesa spallina dalla Seconda Divisione alla serie A, grande protagonista dell’ultima promozione, al centro - dallo scorso inverno - di varie voci di mercato, Lazzari a questo punto è blindato e figura a pieno titolo tra i capisaldi per il campionato alle porte. Ciò non significa che il rischio cessione sia escluso. In fondo, lo stesso Felipe è arrivato alla Spal - da pochi giorni - dopo aver rinnovato il contratto con l’Udinese. E proprio ieri mattina siti specializzati hanno lanciato l’ipotesi di una trattativa molto avanzata tra Spal e Torino per il passaggio del laterale ai granata. Vedremo, al momento di certo c’è che Lazzari è legato alla Spal per altri quattro anni.
Tandem rossoblu
Sempre ieri, intanto, la società ha ufficializzato l’acquisto del fifensore Marios Oikonomou e del centrocampista Luca Rizzo, entrambi dal Bologna ed entrambi in prestito: il greco con obbligo di riscatto in caso di salvezza spallina, la mezz’ala con diritto di riscatto. Nulla che non si sapesse, Rizzo già nei giorni scorsi era stato a Ferrara per le visite mediche e le foto di rito. Detto ciò, vediamo reparto per reparto come sta nascendo la nuova Spal.
Portieri: tutto su Alex
Per difendere i pali i biancazzurri vogliono a tutti i costi il ritorno di Alex Meret, ottenendolo di nuovo in prestito, più dall’Udinese (proprietaria del cartellino) che dal Napoli (interessato al giocatore, molto dipenderà dagli sviluppi del caso Reina). L’Udinese si è convinta che Meret debba giocare, un anno di panchina (in Friuli o altrove) svilirebbe giocatore e capitale, la Spal è la soluzione migliore. A giorni ci dovrebbe essere l’ok ufficiale. Come “vice” le ipotesi sono tante. Se torna Meret, non crediamo in Gabriel come secondo, il brasiliano vuole giocare. Spendibili i nomi del torinista Gomis e dell’atalantino Radunovic.
Difesa ben delineata
I laterali Lazzari e Costa confermati, come i centrali Vicari e Cremonesi cui si aggiungono Oikonomou e l’ex udinese Felipe (triennale), oltre al terzino juventino Mattiello (prestito secco). Ad un passo il centrale - nazionale finlandese - Vaisanen ed il terzino sinistro Pa Konate, nazionale svedese: giocano con Aik Solna e Malmoe, in Svezia. Per completare il reparto, con due uomini per ogni ruolo, mancherebbe solo un altro centrale.
Centrocampo ricco
Schiattarella e Mora punti fermi, Rizzo acquistato, a brevissimo giro l’annuncio del regista Viviani (in prestito dal Verona, con obbligo di riscatto, il che porterà ad un’operazione da 3 milioni). Del concreto sogno Hernani parliamo ampiamente a parte. Settore da puntellare con un’altra pedina, ma sarebbe un reparto competitivo.
Attacco di levatura
Antenucci e Floccari confermatissimi, preso Murano (bomber della D, verrà prestato). Si cercano il centravanti titolare (Paloschi, come dicevamo; tante le alternative) ed una quarta punta con nomi che vanno da Matos a Leandrinho senza escludere il ritorno di Zigoni. (p.n.)
È questa la Spal “dei sogni” che va disegnandosi sulla scrivania della dirigenza e nell’immaginario dei tifosi. Alcune operazioni non sono ancora state concluse (e si spera possano andare a buon fine), altre hanno i crismi dell’ufficialità, altre ancora saranno perfezionate a breve. Ieri, poi, è stata giornata di annunci.
Laterale blindato ma ambìto
La Spal ha ufficializzato il prolungamento contrattuale di Manuel Lazzari, che si è legato al club biancazzurro fino al 2021, con opzione per la stagione successiva. Simbolo dell’ascesa spallina dalla Seconda Divisione alla serie A, grande protagonista dell’ultima promozione, al centro - dallo scorso inverno - di varie voci di mercato, Lazzari a questo punto è blindato e figura a pieno titolo tra i capisaldi per il campionato alle porte. Ciò non significa che il rischio cessione sia escluso. In fondo, lo stesso Felipe è arrivato alla Spal - da pochi giorni - dopo aver rinnovato il contratto con l’Udinese. E proprio ieri mattina siti specializzati hanno lanciato l’ipotesi di una trattativa molto avanzata tra Spal e Torino per il passaggio del laterale ai granata. Vedremo, al momento di certo c’è che Lazzari è legato alla Spal per altri quattro anni.
Tandem rossoblu
Sempre ieri, intanto, la società ha ufficializzato l’acquisto del fifensore Marios Oikonomou e del centrocampista Luca Rizzo, entrambi dal Bologna ed entrambi in prestito: il greco con obbligo di riscatto in caso di salvezza spallina, la mezz’ala con diritto di riscatto. Nulla che non si sapesse, Rizzo già nei giorni scorsi era stato a Ferrara per le visite mediche e le foto di rito. Detto ciò, vediamo reparto per reparto come sta nascendo la nuova Spal.
Portieri: tutto su Alex
Per difendere i pali i biancazzurri vogliono a tutti i costi il ritorno di Alex Meret, ottenendolo di nuovo in prestito, più dall’Udinese (proprietaria del cartellino) che dal Napoli (interessato al giocatore, molto dipenderà dagli sviluppi del caso Reina). L’Udinese si è convinta che Meret debba giocare, un anno di panchina (in Friuli o altrove) svilirebbe giocatore e capitale, la Spal è la soluzione migliore. A giorni ci dovrebbe essere l’ok ufficiale. Come “vice” le ipotesi sono tante. Se torna Meret, non crediamo in Gabriel come secondo, il brasiliano vuole giocare. Spendibili i nomi del torinista Gomis e dell’atalantino Radunovic.
Difesa ben delineata
I laterali Lazzari e Costa confermati, come i centrali Vicari e Cremonesi cui si aggiungono Oikonomou e l’ex udinese Felipe (triennale), oltre al terzino juventino Mattiello (prestito secco). Ad un passo il centrale - nazionale finlandese - Vaisanen ed il terzino sinistro Pa Konate, nazionale svedese: giocano con Aik Solna e Malmoe, in Svezia. Per completare il reparto, con due uomini per ogni ruolo, mancherebbe solo un altro centrale.
Centrocampo ricco
Schiattarella e Mora punti fermi, Rizzo acquistato, a brevissimo giro l’annuncio del regista Viviani (in prestito dal Verona, con obbligo di riscatto, il che porterà ad un’operazione da 3 milioni). Del concreto sogno Hernani parliamo ampiamente a parte. Settore da puntellare con un’altra pedina, ma sarebbe un reparto competitivo.
Attacco di levatura
Antenucci e Floccari confermatissimi, preso Murano (bomber della D, verrà prestato). Si cercano il centravanti titolare (Paloschi, come dicevamo; tante le alternative) ed una quarta punta con nomi che vanno da Matos a Leandrinho senza escludere il ritorno di Zigoni. (p.n.)
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