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Spal convinta di prendere Hernani e Paloschi Filtra un cauto ottimismo 

di Paolo Negri
Spal convinta di prendere Hernani e Paloschi Filtra un cauto ottimismo 

Calcio serie A. La società è stata nel ritiro dello Zenit per il centrocampista Oggi l’amichevole con l’Austria Vienna poi il brasiliano può essere ceduto

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FERRARA. Fiducia. Ottimismo. Cauto, espresso a bassa voce, ma pur sempre ottimismo. La Spal è convinta di poter definire gli acquisti del centrocampista brasiliano Hernani e dell’attaccante Alberto Paloschi. Due trattative difficilissime, però in casa biancazzurra si ritiene di farcela.

Partiamo da Hernani. La Spal ha sferrato l’assalto decisivo. Con una mossa molto gradita dal brasiliano e dal suo entourage. Risulta che sabato scorso gli emissari biancazzurri si siano recati nel ritiro austriaco dello Zenit San Pietroburgo, per parlare sia con il giocatore che con la società russa e mister Roberto Mancini. L’interessamento - diretto, concreto - ha riscosso l’apprezzamento delle controparti ed ha dimostrato quanto sia grande l’attenzione della Spal.

Oggi alle 19 lo Zenit gioca in amichevole contro l’Austria Vienna, terzo test stagionale dopo quelli persi con Cska Sofia e Ludogorets. Al termine della gara odierna i russi dovrebbero/potrebbero liberare Hernani, concedendo il prestito del giocatore alla Spal per la stagione 2017/2018. In Brasile dicono che lo stipendio del centrocampista è di circa 130.000 euro al mese, su base annuale diventa una somma importante (d’altra parte Hernani lo scorso gennaio è stato pagato 8 milioni di euro), ma lo Zenit sarebbe disponibile ad accollarsene la metà pur di veder giocare con continuità un proprio capitale, oltretutto in un torneo di grande visibilità e competitività come quello italiano di serie A. E ancora: Vagnati da giocatore era nelle giovanili della Samp quando Mancini era la stella blucerchiata, ed ha fatto valere tutti i suoi agganci. Inoltre nella trattativa è forte la presenza di un intermediario che lavora tra Italia e mercato russo. Infine: la campagna abbonamenti della Spal verrà presentata dopodomani, per poi partire a brevissimo giro di posta, probabilmente - nelle intenzioni - in coincidenza con l’annuncio di un grande colpo di mercato suscettibile di gasare a mille il popolo biancazzurro. Insomma, l’ipotesi-Hernani prende ulteriore consistenza. Bisogna far passare la giornata odierna, vedere se il brasiliano verrà impiegato - ed eventualmente per quanto tempo - nell’amichevole con l’Austria e poi si dovrebbero tirare le somme e giungere possibilmente al lieto fine. La Spal è convinta di farcela, quello che all’inizio era solo un sogno potrebbe diventare realtà.

L’altro fronte caldo è quello del centravanti. L’idea fissa, permanente, della Spal è Alberto Paloschi. Da giorni e giorni si è parlato del sorpasso del Chievo, dell’accordo tra attaccante e gialloblu, ma ad oggi non c’è alcuna intesa, il contratto non è stato firmato, la distanza economica tra giocatore e club clivense permane. Paloschi ed il suo agente Tullio Tinti preferiscono la Spal e l’hanno fatto sapere. I biancazzurri, forti della volontà della punta, confidano che l’Atalanta si arrenda all’evidenza e annulli l’intesa tra i presidenti Percassi e Campedelli, prendendo atto del desiderio di Paloschi e della disponibilità spallina ad ottemperare alla richiesta di prestito oneroso espressa dai bergamaschi. Anche in questo caso, come per Hernani, dalle segrete stanze spalline trapela ottimismo, pur se si sa che le vie del mercato sono assai intricate ed imprevedibili. Ma il fatto che il Chievo abbia appena preso Rodriguez dal Cesena e cerchi un altro attaccante (Iemmello in primis: il sassolese non andrà al Las Palmas dove è saltato l’arrivo in panchina di mister De Zerbi, mentore del centravanti) dimostra che in realtà con Paloschi c’è proprio nulla, così i clivensi valutano varie alternative.

Piste che naturalmente deve continuare a monitorare anche la Spal, “nel caso che”. Col caos che c’è alla Fiorentina non crediamo che Babacar - al di là della valutazione iperbolica, 10/12 milioni di euro - sia ipotesi da tenere in considerazione in questo momento, le mosse viola sono legate alle dismissioni dei vari Kalinic, Borja Valero, Bernardeschi e Chiesa e dei sostituti che verranno. Resterebbero nomi quali Matri, Macheda, lo stesso Iemmello, Djordjevic. Per Dionisi il Frosinone chiede 6 milioni, si è ritirato persino il Galatasaray che ha ripiegato sul marsigliese Gomis.

Ma, fino a prova contraria, la Spal è convinta di poter prendere Paloschi.

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