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E intanto i russi puntano su Bonifazi

Roberto Mancini non trascura il lato estetico del calcio. E sembra avere la vista lunga. Anche ai difensori chiede eleganza e capacità di impostare. Ecco perché, ieri, ha lanciato l’offensiva per...

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Roberto Mancini non trascura il lato estetico del calcio. E sembra avere la vista lunga. Anche ai difensori chiede eleganza e capacità di impostare. Ecco perché, ieri, ha lanciato l’offensiva per ottenere le prestazioni di Kevin Bonifazi. Giovane, nel pieno del processo di maturazione che gli sta facendo bruciare le tappe, ma già promettente ad alti livelli. E con il gusto di giocare a testa alta, magari concedendosi qualche leziosità col pallone tra i piedi. Al “Mancio” non dispiacciono i calciatori di personalità, dunque vuole portare allo Zenit San Pietroburgo l’ex centrale della Spal. Ha dato mandato ai suoi nuovi dirigenti di intavolare la trattativa: sette-otto milioni di euro per strappare Bonifazi ai granata. Ed è curioso come, in questa congiuntura di mercato, si stiano intrecciando le strade di Zenit e Spal. I russi sono interessati ad un ex biancazzurro, che rischia di essere solo di passaggio al Torino; parallelamente il dg estense Vagnati tesse la tela per poter ottenere Hernani che è tesserato proprio per lo Zenit. Tornando a Bonifazi: la sua prima stagione da titolare, dopo le parentesi in Lega Pro a Benevento e Caserta, l’ha già proiettato sotto i riflettori. La conquista di una maglia fissa alla Spal, lo stage con la Nazionale di Ventura, il capolavoro culminato con la promozione a Ferrara. Era in prestito e il Toro si è ripreso il baby della “cantera”, perché Mihajlovic voleva valutarne le potenzialità in ritiro. Un pensierino per riaverlo l’aveva cullato anche la Spal. Ma sta arrivando lo Zenit.

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