Incontro con gli agenti di Hernani
Vagnati ieri a Milano ha cercato di stringere per il centrocampista brasiliano. Il nodo è l’ingaggio ma c’è margine
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FERRARA. Davide Vagnati ieri pomeriggio a Milano ha incontrato Nenè Zini, agente brasiliano del centrocampista Hernani. Un colloquio amichevole, franco, concreto, per cercare l’accordo al fine di portare alla Spal il fortissimo mineiro in forza allo Zenit San Pietroburgo.
I russi liberano il ragazzo, sono disponibili al prestito con una finestra per un’eventuale futura cessione definitiva. Lo Zenit sta riformulando l’organico a disposizione di mister Roberto Mancini, dopo l’ultimo acquisto del romanista Paredes il centrocampo è affollatissimo ed i primi in lista d’uscita sono i due brasiliani: Mauricio, in trattativa con l’Espanyol di Barcellona, e appunto Hernani con la Spal.
Vagnati ieri ci diceva:
«Hernani? Trattativa molto complicata, il cartellino è all’80% dello Zenit e per il resto è controllato dai brasiliani. Inoltre il giocatore ha un contratto... folle. Tecnicamente sarebbe il top, non solo per noi ma anche per tutte le altre squadre italiane tranne forse le prime cinque o sei. Ha grande potenziale, che secondo me non ha ancora espresso del tutto, è un ’94 con già tanta esperienza. Il margine per chiudere c’è, ma non è semplice».
Ovvio. Ma nemmeno impossibile. Anche il lauto contratto (1 milione e 300.000) non è ostacolo insormontabile. Ci sono giocatori italiani, anche in orbita Spal, che guadagnano cifre simili ed una soluzione è stata trovata o è in procinto di esserlo. Qui può essere la stessa cosa, si lavora affinchè lo Zenit si accolli parte dello stipendio. Serve un’operazione... di alta finanza, oltre che di strategie assortite, ma Vagnati è all’opera, ha stretto il cerchio, è in pressing sugli agenti, sul giocatore, sullo Zenit.
Ieri, intanto, i russi hanno giocato l’ultima amichevole nel ritiro austriaco. Match contro l’Austria Vienna e vittoria 2-1 per gli uomini di Mancini, con reti di Giuliano e di Zhirkov nella ripresa dopo il primo tempo chiuso 1-0 per gli austriaci (gol di Filipovic). Hernani è stato schierato nella prima frazione, in una formazione “mista”.
Poi la girandola di cambi. Tutto normale. Adesso si attende che lo Zenit acconsenta al prestito, è interesse anche dei russi che il centrocampista giochi con la dovuta continuità, oltretutto sul palcoscenico italiano.
La Spal è cauta ma fiduciosa. (p.n.)
I russi liberano il ragazzo, sono disponibili al prestito con una finestra per un’eventuale futura cessione definitiva. Lo Zenit sta riformulando l’organico a disposizione di mister Roberto Mancini, dopo l’ultimo acquisto del romanista Paredes il centrocampo è affollatissimo ed i primi in lista d’uscita sono i due brasiliani: Mauricio, in trattativa con l’Espanyol di Barcellona, e appunto Hernani con la Spal.
Vagnati ieri ci diceva:
«Hernani? Trattativa molto complicata, il cartellino è all’80% dello Zenit e per il resto è controllato dai brasiliani. Inoltre il giocatore ha un contratto... folle. Tecnicamente sarebbe il top, non solo per noi ma anche per tutte le altre squadre italiane tranne forse le prime cinque o sei. Ha grande potenziale, che secondo me non ha ancora espresso del tutto, è un ’94 con già tanta esperienza. Il margine per chiudere c’è, ma non è semplice».
Ovvio. Ma nemmeno impossibile. Anche il lauto contratto (1 milione e 300.000) non è ostacolo insormontabile. Ci sono giocatori italiani, anche in orbita Spal, che guadagnano cifre simili ed una soluzione è stata trovata o è in procinto di esserlo. Qui può essere la stessa cosa, si lavora affinchè lo Zenit si accolli parte dello stipendio. Serve un’operazione... di alta finanza, oltre che di strategie assortite, ma Vagnati è all’opera, ha stretto il cerchio, è in pressing sugli agenti, sul giocatore, sullo Zenit.
Ieri, intanto, i russi hanno giocato l’ultima amichevole nel ritiro austriaco. Match contro l’Austria Vienna e vittoria 2-1 per gli uomini di Mancini, con reti di Giuliano e di Zhirkov nella ripresa dopo il primo tempo chiuso 1-0 per gli austriaci (gol di Filipovic). Hernani è stato schierato nella prima frazione, in una formazione “mista”.
Poi la girandola di cambi. Tutto normale. Adesso si attende che lo Zenit acconsenta al prestito, è interesse anche dei russi che il centrocampista giochi con la dovuta continuità, oltretutto sul palcoscenico italiano.
La Spal è cauta ma fiduciosa. (p.n.)
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