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Spal, Vagnati rinnova Gazzoli e Bernardelli rinforzano la società 

di Paolo Negri
 Spal, Vagnati rinnova Gazzoli e Bernardelli rinforzano la società 

Il ds si lega fino al 2020, presentati d.g. e segretario sportivo I nuovi: «Una squadra invisibile per favorire i risultati»

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FERRARA. «Vagnati prepara la squadra che scene in campo, io quella che sta dietro le quinte».

Parole e musica di Walter Mattioli, con cui il presidente spallino ha sintetizzato alla perfezione il senso del potenziamento societario in vista dell’imminente serie A. Ieri mattina, nella sede biancazzurra al Centro “Gibì Fabbri” di via Copparo, il club biancazzurro ha infatti presentato il nuovo management sportivo, come dice - oggidì - “chi sa”.

La Spal ha calato i suoi assi. Al fianco di Mattioli, ecco il terzetto magico: l’ovviamente confermatissimo d.s. Davide Vagnati, del quale è stato annunciato l’atteso prolungamento contrattuale (vincolo ora esteso fino al 2020), il nuovo direttore generale Andrea Gazzoli (ex Viareggio e Venezia, proveniente dalla triennale avventura al Vicenza) e - piccola sorpresa - il segretario sportivo Andrea Bernardelli, nella scorsa stagione al Trapani e, prima, per un decennio al Chievo. Piccola precisazione: Vagnati lo definiamo d.s. per comodità, ma la qualifica ufficiale - adesso - parla di «coordinatore dell’area tecnica».

Il presidente Mattioli ha illustrato la strategia spallina: «La serie A ci impone un potenziamento di questo tipo. Vagnati ha partecipato attivamente alle scelte di professionisti che peraltro conosco da tempo: Gazzoli da quando era a Viareggio e Venezia, e io alla Giacomense; Bernardelli dall’anno scorso. Sono due grandi figure, daranno una certa immagine al club e svilupperanno un lavoro importantissimo. Abbiamo rafforzato anche il settore commerciale, e arriverà pure un ulteriore puntello, con incarichi di rilievo. Vogliamo essere all’avanguardia per organizzazione». Mattioli ha poi sottolineato: «Negli anni, ho scelto personalmente tutti i più stretti collaboratori, quindi sono l’artefice della riuscita globale. Adesso ho ritoccato i contratti di tutti, e dei giocatori più rappresentativi. Ciò significa che tutti avranno la possibilità di lavorare tranquillamente, dietro le quinte e sul campo, consentendo alla Spal tutta di esprimersi al meglio. Per affrontare la serie A serve appunto tranquillità. E serenità. Ci attende un compito non facile, soprattutto all’inizio, ma tutti sanno che qui c’è una società che li stima e consente loro di lavorare al meglio».

Gazzoli, il cui arrivo era noto da maggio, ha firmato fino al 2019. Fisico atletico, tratto distinto, ex difensore del Viareggio e del Castelnuovo, il neo-d.g. biancazzurro si è presentato così: «Sono contentissimo. E fortunato. Mi viene data una grande opportunità. Qui ci sono dei valori, a livello sportivo e come azienda. I gol li faranno Floccari e Antenucci ma noi, dietro le quinte, dobbiamo comporre quella “squadra invisibile” che favorirà i risultati. Sarà una sfida difficile, anch’io sono esordiente in A, però la proprietà ha le idee chiare su tutto. Sarà importante creare subito un gruppo che lavora e funziona».

Andrea Bernardelli, 36 anni, veronese, studi in giurisprudenza, diplomi di d.s. e segretario generale conseguiti a Coverciano, ha lavorato dal 2006 al 2016 al Chievo. Poi l’esperienza al Trapani. Ora, eccolo alla Spal (contratto fino al 2019): «Ringrazio la proprietà, Mattioli e Vagnati, mi hanno dato l’opportunità per una nuova avventura così stimolante. Seguirò l’aspetto legato al trasferimenti ed alla contrattualistica dei calciatori. Si lavorerà per mettere la squadra nelle condizioni migliori».



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