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Spal, a buon fine la missione svedese 

di Paolo Negri
Spal, a buon fine la missione svedese 

Accordo per Vaisanen, intesa in arrivo per Pa Konate

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FERRARA. Chi è over 50 ricorderà che a metà anni ’70 uscì un film per ragazzi - Fimpen, il goleador (a Ferrara lo proiettavano al cinema Astra) - che raccontava la storia semi-fiabesca di un bimbo di 6 anni che coronava il suo sogno di giocare immediatamente nella Nazionale svedese, qualificandola per i Mondiali tedeschi del 1974. Scorrevano così le immagini che ci fecero conoscere campioni quali Ralf Edstrom (mitica una scena in cui il centravanti si china per allacciare le scarpe al ragazzino), Ralf Hellstrom, Ove Kindvall e Ralf Magnusson - per citarne solo alcuni -, facendoci innamorare di quella Svezia che poi in Germania mostrò tante belle cose.

Adesso, in chiave nostrana, un po’ di calcio svedese sta per sbarcare alla Spal. Ieri il responsabile dell’area tecnica biancazzurra, Davide Vagnati, era infatti a Stoccolma per ratificare gli acquisti del difensore centrale Sauli Vaisanen (Nazionale finlandese) e del terzino sinistro Momodou Pa Konate (Nazionale svedese). Sono entrambi del 1994, hanno il contratto in scadenza il 31 dicembre e militano rispettivamente nell’Aik Solna e nel Malmoe, due tra le più prestigiose società scandinave.

Abbiamo parlato con i colleghi dell’Expressen, i quali hanno riferito che la missione di Vagnati è andata a buon fine. Nel senso che l’Aik ha accettato di liberare immediatamente Vaisanen (annuncio dopo il preliminare di Europa League, oggi alle 19 il match con una squadra delle Far Oer), così come il Malmoe ha accettato di dare semaforo verde a Pa Konate dopo il doppio confronto (match d’andata la prossima settimana) con i macedoni del Vardar per i preliminari di Champions. Tutto secondo quanto già annunciato, insomma.

Successivamente abbiamo contattato Nima Modyr, agente di Pa Konate. Inizialmente molto gentile e disponibile, il procuratore ha affermato:

«Confermo i contatti con la Spal. C’è interesse reciproco, il ragazzo vuole venire a giocare in Italia. Le due società stanno parlando».

Modyr, però, si è poi irrigidito quando gli abbiamo chiesto:

oggi (ieri; ndr) ha incontrato il direttore spallino Vagnati?

Risposta: «Non parlo di queste cose». Ed ha interrotto la telefonata.

Vabbè, è il gioco delle parti. Le strategie sono ormai chiare, così come i contorni delle due trattative, con centrale e terzino sinistro che vengono acquistati a titolo definitivo. Dovrebbero essere due buoni investimenti, di prospettiva, le referenze sono positive. Inoltre arriveranno due elementi già allenati, visto che in Svezia la stagione è in pieno svolgimento. Starà allo staff spallino calibrare e adeguare la condizione di Vaisanen e Pa Konate in base alla preparazione che sosterrà la Spal durante il pre-campionato. Va detto che Konate è reduce da un infortunio muscolare alla coscia destra, patito in maggio al 25’ della gara contro l’Elfsborg. Ha però ormai pienamente recuperato, sabato scorso in occasione della vittoria 3-2 contro l’Eskilstuna era in panchina e ora dovrebbe trovare minutaggio sabato in casa dell’Hacken per poi affrontare il Vardar in Champions.

Pa Konate nel corso degli ultimi allenamenti è parso sorridente e rilassato, a suo agio, di certo la prospettiva del trasferimento alla Spal lo galvanizza assai, dopo che la scorsa estate era saltato - per vari motivi - il suo passaggio sia al Genoa ed al Crotone che ai francesi del Bordeaux.

Dal canto suo l’Aik non ha diramato l’elenco dei convocati per l’odierna gara di Europa League, quindi non è dato sapere se Vaisanen figura in lista e verrà liberato subito dopo o se è già stato dispensato da tale impegno.

Il centrale ed il terzino sinistro in linea teorica non arrivano come titolari in partenza, ma avranno le loro carte da giocarsi. Vaisanen da quanto si è capito piace molto a Vagnati che ne apprezza impatto fisico, gioco aereo e cultura tattica. Quanto a Pa Konate, a sinistra troverà concorrenza perchè non ci sarà solo Costa ma anche Mattiello che, pur essendo destro, può essere impiegato su quella fascia, dove ha giostrato spesso. Il giovane svedese dovrà quindi sudare parecchio per conquistare un po’ di spazio, ma parliamo comunque di un nazionale, e di un giocatore che possiede già vasta esperienza a livello internazionale.

Vagnati oggi tornerà ad occuparsi anche del dossier Hernani. Il manager ha già parlato con lo Zenit San Pietroburgo, così come anche martedì ha incontrato a lungo gli agenti del centrocampista brasiliano. La proposta biancazzurra è sul tavolo del club russo, che deve decidere se concedere il prestito del giocatore ed accollarsi almeno metà dell’ingaggio. Hernani ed il suo entourage dal canto loro hanno già fatto sapere di gradire l’ipotesi Spal, che darebbe al ragazzo la possibilità di misurarsi con il calcio italiano che era il suo obiettivo fin da quando l’anno scorso lo avevano cercato Fiorentina e Inter. Vagnati è vigile e pressante, spera in una risposta il più presto possibile e conta anche sul filo diretto con Mancini, che tra l’altro ha convinto i suoi dirigenti ad acquistare il fresco ex spallino kevin Bonifazi, appena rientrato al Torino: l’offerta dello Zenit è stata alzata a 10 milioni. Il presidente granata Cairo cederà...

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