Spal, prezzi altissimi E il popolo insorge
Colombarini: «Consapevoli delle reazioni, ci serve sostegno»
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FERRARA. "Amami ancora. E continua a sognare". È questo lo slogan scelto per la campagna abbonamenti 2017-2018 della Spal che vede il ritorno della società in serie A. Rincari ci si attendeva e rincari sono arrivati. E sono notevoli rispetto alla stagione appena conclusa, tanto da aver immediatamente suscitato l’ira dei tifosi, scatenati sui social.
Così il patron
«Siamo consapevoli di essere arrivati lunghi sui tempi - ha aperto il patron della Spal, Simone Colombarini -; la decisione di cambiare il partner della distribuzione dei biglietti ha inciso. Sui prezzi abbiamo fatto tante riflessioni al nostro interno e siamo consapevoli che ci saranno reazioni di un certo tipo. Dobbiamo anche essere consapevoli però che iniziamo un'avventura in una categoria importante nella quale i costi sono notevoli. L'intenzione è quella di rimanere in serie A e continuare a vivere emozioni come quelle vissute negli ultimi anni. Chiediamo aiuto e comprensione ai nostri tifosi avendo dimostrato che non ci sono fini di lucro nella nostra gestione, tutto quello che viene incassato viene messo interamente nella formazione della squadra. Chiediamo ancora una volta ai tifosi di sostenerci e di essere con noi». «Anche quest'anno abbiamo mantenuto il tema del sogno nella nostra campagna abbonamenti visto che ha portato molto bene - ha commentato il presidente Walter Mattioli -. Sarà un campionato enormemente difficile, nonostante l'aumento dei prezzi, confido di riempire tutta la curva di soli abbonati. Abbiamo presentato questo tipo di proposta perchè è funzionale per quello che abbiamo in testa: ci sono e ci saranno senza dubbio delle lamentele ma noi riteniamo che è tale e tanta la voglia di vedere la serie A a Ferrara che alla fine gli abbonamenti verranno fatti».
Via mercoledì 12
Ha poi preso la parola il nuovo direttore generale spallino Andrea Gazzoli che ha fatto qualche specifica legata alle modalità della campagna abbonamenti i cui prezzi, assieme a quelli dei biglietti per le singole gare, sono tutti riportati in alto in pagina: «La campagna abbonamenti prenderà il via mercoledì 12 luglio, i vecchi abbonati potranno usufruire del diritto di prelazione sul proprio settore o in alternativa nel settore di Gradinata fino a martedì 25 luglio nella sala stampa delllo stadio Paolo Mazza. Il diritto di prelazione non può essere ceduto a terzi. Vendita libera dal 28
La sottoscrizione per i nuovi abbonati sarà da venerdì 28 luglio fino a venerdì 18 agosto sempre al Mazza, le rivendite Best Union-Vivaticket di tutta Italia e anche on line al sito www.vivaticket.it. Gli orari per gli abbonamenti sono i seguenti: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15.30 alle 18.30; sabato dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18. Contestualmente all'abbonamento si potrà anche fare la tessera del tifoso. La vecchia tessera del tifoso in corso di validità - ma solo della Spal - va bene, chi già la possiede, su base volontaria, se lo desidera potrà fare quella nuova con il logo "serie A”».
18 gare e obiettivo 9.000
«Il costo della tessera - ha proseguito Gazzoli - è di 15 euro per i nuovi sottoscrittori e di 10 per chi è già titolare di una tessera del tifoso della Spal. Abbiamo pensato di fare l'abbonamento per 18 gare: se la prima, malauguratamente, non si riuscirà a giocarla a Ferrara la diciannovesima sarà quella, se la prima interna la giochiamo a Ferrara sceglieremo in corso d'opera la partita in cui pagheranno anche gli abbonati. L'obiettivo è raggiungere quota novemila abbonamenti che è anche il massimo possibile poichè verranno lasciati tagliandi disponibili per le partite singole. Nella formulazione di questi prezzi ha inciso anche il fatto che lo stadio è il più piccolo della serie A».
Alcuni settori di tribuna poi sono oggetto di ristrutturazione: alcuni posti non saranno quindi più disponibili. L'abbonato prelatore in questi casi potrà scegliere un altro posto nello stesso settore oppure in gradinata.
Andrea Tebaldi
Così il patron
«Siamo consapevoli di essere arrivati lunghi sui tempi - ha aperto il patron della Spal, Simone Colombarini -; la decisione di cambiare il partner della distribuzione dei biglietti ha inciso. Sui prezzi abbiamo fatto tante riflessioni al nostro interno e siamo consapevoli che ci saranno reazioni di un certo tipo. Dobbiamo anche essere consapevoli però che iniziamo un'avventura in una categoria importante nella quale i costi sono notevoli. L'intenzione è quella di rimanere in serie A e continuare a vivere emozioni come quelle vissute negli ultimi anni. Chiediamo aiuto e comprensione ai nostri tifosi avendo dimostrato che non ci sono fini di lucro nella nostra gestione, tutto quello che viene incassato viene messo interamente nella formazione della squadra. Chiediamo ancora una volta ai tifosi di sostenerci e di essere con noi». «Anche quest'anno abbiamo mantenuto il tema del sogno nella nostra campagna abbonamenti visto che ha portato molto bene - ha commentato il presidente Walter Mattioli -. Sarà un campionato enormemente difficile, nonostante l'aumento dei prezzi, confido di riempire tutta la curva di soli abbonati. Abbiamo presentato questo tipo di proposta perchè è funzionale per quello che abbiamo in testa: ci sono e ci saranno senza dubbio delle lamentele ma noi riteniamo che è tale e tanta la voglia di vedere la serie A a Ferrara che alla fine gli abbonamenti verranno fatti».
Via mercoledì 12
Ha poi preso la parola il nuovo direttore generale spallino Andrea Gazzoli che ha fatto qualche specifica legata alle modalità della campagna abbonamenti i cui prezzi, assieme a quelli dei biglietti per le singole gare, sono tutti riportati in alto in pagina: «La campagna abbonamenti prenderà il via mercoledì 12 luglio, i vecchi abbonati potranno usufruire del diritto di prelazione sul proprio settore o in alternativa nel settore di Gradinata fino a martedì 25 luglio nella sala stampa delllo stadio Paolo Mazza. Il diritto di prelazione non può essere ceduto a terzi. Vendita libera dal 28
La sottoscrizione per i nuovi abbonati sarà da venerdì 28 luglio fino a venerdì 18 agosto sempre al Mazza, le rivendite Best Union-Vivaticket di tutta Italia e anche on line al sito www.vivaticket.it. Gli orari per gli abbonamenti sono i seguenti: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15.30 alle 18.30; sabato dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18. Contestualmente all'abbonamento si potrà anche fare la tessera del tifoso. La vecchia tessera del tifoso in corso di validità - ma solo della Spal - va bene, chi già la possiede, su base volontaria, se lo desidera potrà fare quella nuova con il logo "serie A”».
18 gare e obiettivo 9.000
«Il costo della tessera - ha proseguito Gazzoli - è di 15 euro per i nuovi sottoscrittori e di 10 per chi è già titolare di una tessera del tifoso della Spal. Abbiamo pensato di fare l'abbonamento per 18 gare: se la prima, malauguratamente, non si riuscirà a giocarla a Ferrara la diciannovesima sarà quella, se la prima interna la giochiamo a Ferrara sceglieremo in corso d'opera la partita in cui pagheranno anche gli abbonati. L'obiettivo è raggiungere quota novemila abbonamenti che è anche il massimo possibile poichè verranno lasciati tagliandi disponibili per le partite singole. Nella formulazione di questi prezzi ha inciso anche il fatto che lo stadio è il più piccolo della serie A».
Alcuni settori di tribuna poi sono oggetto di ristrutturazione: alcuni posti non saranno quindi più disponibili. L'abbonato prelatore in questi casi potrà scegliere un altro posto nello stesso settore oppure in gradinata.
Andrea Tebaldi
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