il presidente
Mattioli: insulti assurdi Faremo un altro miracolo
FERRARA. «L'altro ieri - ha detto il presidente della Spal Walter Mattioli - alla presentazione abbiamo detto che abbiamo il budget più basso di tutta la serie A, tolte le spese è tra i 19-19,5...
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FERRARA. «L'altro ieri - ha detto il presidente della Spal Walter Mattioli - alla presentazione abbiamo detto che abbiamo il budget più basso di tutta la serie A, tolte le spese è tra i 19-19,5 milioni di euro, volevamo arrivare attorno ai 30 per competere per fare rimanere Ferrara in serie A. Sono arrivati tantissimi insulti, è stata scritta anche la scemenza che siamo più cari del Real Madrid quando loro hanno uno stadio da 100.000 e noi uno da 12.000. Ora noi abbiamo preso questa decisione, incasseremo di meno, prenderemo meno giocatori, faremo comunque anche quest'anno un altro miracolo e manterremo la categoria. Ne sono certo».
«Sentirmi dire certe cose personali mi ha molto ferito. Leggo poi interviste di ex politici come l'ex assessore Stabellini al quale voglio solo dire una cosa, il suo mandato a cosa ha portato che ci siamo trovati uno stadio e un centro sportivo che cadevano a pezzi? Io faccio il mio, ma non ci si tiri per il giacchino che altrimenti diventiamo cattivi anche noi. Ci sono esponenti politici e consiglieri che parlano: io allora chiedo, visto che in serie A ci rimarremo, chi pagherà le spese per lo stadio che da 12.000 al secondo anno dovrà diventare di 16.000 persone? Non lo si può chiedere ancora a questa grande proprietà. Dopo questi giorni amari dobbiamo ripartire, tutti uniti Comune-stampa-società-tifosi: l'attuale ammistrazione ci sostiene e ci ha sempre sostenuto, ora dobbiamo fare un passettino indietro tutti, noi società l'abbiamo fatto, speriamo che non succedano altre cose che ci facciano passare la voglia di fare calcio a Ferrara». (a.t.)
«Sentirmi dire certe cose personali mi ha molto ferito. Leggo poi interviste di ex politici come l'ex assessore Stabellini al quale voglio solo dire una cosa, il suo mandato a cosa ha portato che ci siamo trovati uno stadio e un centro sportivo che cadevano a pezzi? Io faccio il mio, ma non ci si tiri per il giacchino che altrimenti diventiamo cattivi anche noi. Ci sono esponenti politici e consiglieri che parlano: io allora chiedo, visto che in serie A ci rimarremo, chi pagherà le spese per lo stadio che da 12.000 al secondo anno dovrà diventare di 16.000 persone? Non lo si può chiedere ancora a questa grande proprietà. Dopo questi giorni amari dobbiamo ripartire, tutti uniti Comune-stampa-società-tifosi: l'attuale ammistrazione ci sostiene e ci ha sempre sostenuto, ora dobbiamo fare un passettino indietro tutti, noi società l'abbiamo fatto, speriamo che non succedano altre cose che ci facciano passare la voglia di fare calcio a Ferrara». (a.t.)
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