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IL CENTROCAMPISTA 

Rizzo: in una cena in primavera ho scoperto il calore dei tifosi

Rizzo: in una cena in primavera ho scoperto il calore dei tifosi

FERRARA. Luca Rizzo è un genovese doc come il direttore sportivo spallino Davide Vagnati. Questo particolare – definito come “grande qualità” – è stato introdotto scherzosamente dallo stesso Vagnati...

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FERRARA. Luca Rizzo è un genovese doc come il direttore sportivo spallino Davide Vagnati. Questo particolare – definito come “grande qualità” – è stato introdotto scherzosamente dallo stesso Vagnati durante la presentazione del nuovo centrocampista biancazzurro. Sempre con il sorriso sulle labbra lo stesso direttore sportivo ha proseguito il discorso: «Luca è un bravissimo ragazzo ed è un giocatore che seguo veramente da tantissimo tempo. Ha tantissime qualità e deve sicuramente trovare continuità innanzitutto nella condizione fisica che, se favorevole, può garantirgli prestazioni di alto livello come mezz’ala di centrocampo dove potrà darci una mano con i suoi inserimenti e con le sue qualità fisiche che sono veramente notevoli. Sarà una freccia importante per l’arco di mister Semplici».

In seguito ha preso la parola proprio Luca Rizzo: «Non ho visto molto della città, ma la scorsa primavera sono stato qui a Ferrara a fare un giro con la mia ragazza e ridendo le ho detto che magari quest’anno sarei venuto a giocare qua. Sembrava solo un simpatico siparietto. Tra l’altro era aprile e nel ristorante dov’eravamo si parlava della Spal e della volata finale verso la conquista della serie A quindi il calore dei tifosi l’avevo già percepito. Vagnati comunque mi ha convinto subito. Sapevo dell’interesse della Spal sin dalla fine dello scorso campionato e sapevo che avevano fretta di chiudere quest’operazione perché è giusto che si parta dal ritiro per conoscere i compagni, per prendere la giusta confidenza e per capire cosa chiede il mister in campo. Che stagione mi aspetto di vivere? Vedo per me una grande opportunità di rilancio personale. Tutti mi dicono delle mie potenzialità ed è arrivato il momento di tirarle fuori per farle vedere anche a chi mi aspetta sempre al varco. Mi aspetto una stagione dura dove con tanti sacrifici si potranno raggiungere gli obiettivi e spero in cuor mio di poter crescere tanto. La mia esatta collocazione in campo? Sono pronto a ritornare nel mio ruolo di mezz’ala sinistra o destra. È questo il mio ruolo naturale sin dalle giovanili e le mie caratteristiche principali sono la corsa e gli inserimenti nella metà avversaria. Nelle ultime stagioni ho avuto sfortuna con un infortunio al flessore che mi ha tenuto fermo quasi due mesi e successivamente ho trovato meno continuità nel giocare ed è stato difficile trovare la fiducia».

Rizzo arriva alla Spal in prestito con diritto di riscatto. (a.d.)



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