La Centese pensa già alla promozione
L’accordo di settore giovanile con lo Sporting per tornare ai fasti del passato
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CENTO. Sport e sociale a braccetto: fare un nuovo salto in avanti (stavolta si punta alla Prima categoria senza mezzi termini) da una parte, rilanciare un settore giovanile che dall’alto di 200 bambini praticanti vuol tornare ad essere un punto di riferimento dell’Alto Ferrarese dall’altra. I soggetti in questione sono due società sportive le cui sinergie appaiono chiare e connesse per raggiungere i rispettivi obiettivi. La Centese 1913 (questa la corretta denominazione del club) iscritta al campionato di Seconda categoria (praticamente certo il ripescaggio) con alla presidenza Silvio Canelli (ex presidente della Benedetto XIV Basket) ed una rosa in parte confermata ma arricchita da ingaggi mirati in ogni reparto con giocatori di categorie superiori per cercare di vincere il campionato. Lo Sporting Centese che con la sorella guerciniana collaborerà pur mantenendo autonomia societaria appena modificata, che vede Carlo Poli presidente, subentrato a Marco Amelio che dopo otto anni lascia l’incarico restando nel consiglio assieme a Rossano Moggi, Alberto Tura, Giuseppe D’Apollonia, Pietro Galazzi, Raffaele Bonzi, Fabio Rosetti, Carlo Contri e Diego Contro.
Il sogno è ovviamente quello di rilanciare tutti assieme il calcio e Cento, rinverdendo i fasti di un passato, sia a livello senior che giovanile, i cui ricordi ormai lontani di oltre un ventennio resteranno indelebili ma che devono diventare la base per ripartire. Le idee sembrano chiare, è evidente che percorrere un cammino di questo tipo scalando via via gli scogli che ogni categoria impone, oltre alla collaborazione con l’amministrazione comunale - che al progetto pare molto attenta -, anche il coinvolgimento dell’imprenditoria locale. Perché il sogno possa diventare realtà.
Nelle prossime settimane la Centese 1913 presenterà gli obiettivi a breve e a medio termine, presentando anche i nuovi giocatori, quelli con cui dare l’assalto al campionato per proseguire la scalata.
Simone Gagliardi
Il sogno è ovviamente quello di rilanciare tutti assieme il calcio e Cento, rinverdendo i fasti di un passato, sia a livello senior che giovanile, i cui ricordi ormai lontani di oltre un ventennio resteranno indelebili ma che devono diventare la base per ripartire. Le idee sembrano chiare, è evidente che percorrere un cammino di questo tipo scalando via via gli scogli che ogni categoria impone, oltre alla collaborazione con l’amministrazione comunale - che al progetto pare molto attenta -, anche il coinvolgimento dell’imprenditoria locale. Perché il sogno possa diventare realtà.
Nelle prossime settimane la Centese 1913 presenterà gli obiettivi a breve e a medio termine, presentando anche i nuovi giocatori, quelli con cui dare l’assalto al campionato per proseguire la scalata.
Simone Gagliardi
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