Cassano, quella chiacchiera di maggio
Aveva sondato Ferrara, cercato Cagliari. Adesso ha firmato per il Verona
1 MINUTI DI LETTURA
FERRARA. È stato il gioco di un giorno, due al massimo. Neppure una suggestione, solo un gioco perché la Spal non ha bisogno di luminarie per dare luce alla prossima stagione. Antonio Cassano ha firmato per il Verona, ma nei giorni di maggio - quando ancora impazzava la festa ferrarese per la promozione in A - il procuratore aveva sondato anche il terreno spallino. Una chiacchiera esplorativa. Del resto, a gennaio, Fantantonio s’era promesso all’Hellas e quella voleva; semplicemente i gialloblù avevano preso tempo, s’erano allontanati. Così Cassano s’è guardato attorno: timidamente Ferrara, concretamente Cagliari. “No grazie”, le risposte dei club.
L’altro giorno, Verona ha riaperto la porta. Intesa rapida. Contratto annuale. Il genietto di Bari andrà a fare reparto con Pazzini e Cerci: esperienza allo stato puro. Se dura il feeling, il progetto è interessante. Se dura. Ah, l’Hellas ha ingaggiato anche il difensore udinese Heurtaux, seguito dalla Spal prima della virata su Felipe.
L’altro giorno, Verona ha riaperto la porta. Intesa rapida. Contratto annuale. Il genietto di Bari andrà a fare reparto con Pazzini e Cerci: esperienza allo stato puro. Se dura il feeling, il progetto è interessante. Se dura. Ah, l’Hellas ha ingaggiato anche il difensore udinese Heurtaux, seguito dalla Spal prima della virata su Felipe.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
