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La Krifi riparte dai “suoi” Smanio, Bortolato e Bragatto

La Krifi riparte dai “suoi” Smanio, Bortolato e Bragatto

FERRARA. Addii e ritorni. In attesa di qualche rinforzo extra, la Krifi è andata sistemando alcuni tasselli con i giocatori nella propria orbita.Così, dopo due anni a Portomaggiore, torna in maglia...

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FERRARA. Addii e ritorni. In attesa di qualche rinforzo extra, la Krifi è andata sistemando alcuni tasselli con i giocatori nella propria orbita.

Così, dopo due anni a Portomaggiore, torna in maglia granata il centrale Luca Smanio. Queste le parole del giocatore ferrarese, classe ’89: «Sono felice di essere tornato “a casa”, alla 4 Torri Volley Ferrara - spiega il centrale -, anche se a Portomaggiore mi sono divertito e ho giocato tanto. Mi sono misurato con un campionato come la serie B, in cui ho dimostrato, soprattutto a me stesso, di poter giocare a buoni livelli. Ho già parlato con la team manager Principi e coach Martinelli, che mi hanno convinto della bontà del progetto granata. So già che dovrò sudarmi il posto con Bragatto e altri nuovi acquisti in questo ruolo, ma sarà uno stimolo ulteriore per impegnarmi e fare bene».

Due conferme importanti sono quelle appunto del centrale ferrarese Marco Bragatto (classe ’97) e soprattutto dello schiacciatore trevigiano Alberto Bortolato (classe ’95): «Ho deciso di rimanere alla 4 Torri per svariati motivi - spiega l’ala -, innanzi tutto mi sento in debito con la società che per prima mi ha cercato e voluto con molta insistenza due anni fa, puntando sulla mia doppia riconferma. E poi a Ferrara ho trovato una città perfetta dove vivere. Sono ancora uno studente, l’anno prossimo sosterrò il terzo anno di università e voglio concludere qui il mio percorso universitario».

Bortolato non si nasconde le insidie: «Credo che il prossimo sarà un campionato più complicato del precedente, un po’ per l’amalgama che dovremo trovare, dal momento che ci saranno diversi nuovi arrivi, ma anche perché le altre formazioni arriveranno a Ferrara con la voglia di battere la compagine che l’anno scorso ha vinto il torneo. In ogni caso, io non sono spaventato dall’inizio di questa avventura con nuovi compagni: sono sicuro che chi arriverà darà tutto per difendere un risultato che, per noi che l’abbiamo conquistato sul campo, ha rappresentato una grande soddisfazione, con la possibilità di fare ancora meglio».

Idee chiare e ottimi propositi anche da parte di Marco Bragatto: «Personalmente mi aspetto un’annata di ulteriore crescita, sia fisica sia tecnica. Mi auguro di disputare un buon campionato, con l’obiettivo di ripagare la fiducia che l’allenatore vorrà riservarmi. Ho voglia di mettermi alla prova e confido di farlo nel modo giusto. Ci saranno sicuramente molti cambiamenti, non solo a livello dirigenziale, ma anche di squadra. Spero d’instaurare con tutti un buon rapporto dentro e fuori dal campo».

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