La Nuova Ferrara

Sport

La Spal alza la diga Ecco Vaisanen e Polvani Poi sotto con il Cobra

di Marco Nagliati
La Spal alza la diga Ecco Vaisanen e Polvani Poi sotto con il Cobra

Mercato serie A. Fatta col centrale finlandese e preso il giovane toscano Trattativa serrata col Milan per rilevare l’intero cartellino di Zigoni

4 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. C’è cantiere e cantiere... Quello del Mazza, al momento, è polvere che introduce la via delle grandi imprese: ristrutturare lo stadio per la seconda estate consecutiva rispettando i tempi del campionato. Nell’agosto scorso il debutto in B avvenne in casa, avvolto dall’abbraccio protettivo dei suoi tifosi. Per la prima in serie A, il 27 agosto, l’augurio è che anche stavolta venga evitato il campo neutro. Poi c’è il “cantiere squadra”, ben avviato. La campagna di rafforzamento prosegue a passo spedito, cercando di giocare d’anticipo e con spirito creativo laddove mancano i denari per sostenere aste. Questo lato del pianeta biancazzurro profuma di calcio, sa di sogni e speranze. Col pepe delle aspettative.

Vagnati, anche ieri, qualcosa ha gettato nel mazzo. Una via di mezzo tra l’ufficialità e la trattativa molto ben avviata. Sono questioni di difesa, nonostante sia l’attacco ad accendere la fantasia. Dunque, il reparto arretrato. È atteso a stretto giro di posta la firma, con conseguente spedito arrivo, del centrale finlandese Sauli Vaisanen. La trattativa con il 23enne nazionale, che ha giocato in Svezia (Solna) è stata avviata da tempo e adesso ci siamo. Ieri tra i dirigenti filtrava un deciso ottimismo. Vaisanen sarà uno dei cambi a disposizione di Semplici per far rifiatare Oikonomou, Vicari o Felipe. Lui, Cremonesi (se resterà, come pare) e almeno un altro elemento. Potrebbe essere Lorenzo Polvani, 23enne di belle speranze che ha vissuto l’ultima stagione a Pontedera in Lega Pro. Campionato pieno per il toscano: 30 presenze e 1 rete. Polvani è atteso in ritiro a Tarvisio, poi lo staff valuterà se varrà la pena confermarlo oppure girarlo in prestito. Da sottolineare come, sul giocatore, ci fossero gli interessi di alcuni club di serie cadetta. Vagnati è arrivato in anticipo con la zampata (girando peraltro al Pontedera i baby Mastrilli e Posocco), piazzando la scommessa che in passato lo ha spesso premiato (vedi Bonazi, rimanendo in tema di retroguardia). Un altro giocatore che la Spal sta seguendo con interesse e discrezione è il centrale Federico Barba, romano 24enne che a sua volta ha srotolato la carriera in Toscana: Grosseto ed Empoli. E se ad Empoli è appena arrivato Castagnetti, può pure essere che il viaggio inverso lo faccia questo atleta che vanta già una accettabile esperienza di massima serie.

Non difetta di esperienza, nonostante la giovane età (classe ’94) lo svedese Pa Konate. Anche per lui è sostanzialmente fatta, serve solo pazienza. Il laterale è del Malmoe che prima di liberarlo intende completare il percorso dei preliminari di Champions. Ieri in Svezia s’è giocata l’andata del secondo turno con i macedoni del Vardar, martedì o mercoledì il ritorno. Poi Konate sarà diretto a Ferrara. Ed atteso, a breve, è anche Alex Meret.

L’attacco, che fa vendere i biglietti, è invece un interessante intreccio di sliding doors. Porte girevoli: una pedina si sposta e apre il domino. La Spal anche ieri ha confermato di essere in trattativa intensa col Milan per Gianmarco Zigoni, ma la formula è nuova. Non più rinnovo del prestito con aiutino rossonero sull’ingaggio della punta. Adesso la Spal punta a rilevare l’intero cartellino del Cobra: un deciso salto di qualità. Il guaio è che a “Casa Milan” al momento tengono alta la cifra per cedere Zigoni, anche perché il Venezia (ad esempio) ha richiesto il giocatore. Di bomber mister Inzaghi se ne intende. Resta il fatto che Gianmarco spinge per la soluzione Ferrara. E poi ecco il valzer: il Sassuolo, se cede Defrel, toglie Falcinelli dal mercato. Il Torino punta su Duvan Zapata precario a Napoli, così libererà Maxi Lopez (su di lui sondaggio del Verona). La Spal osserva dalla sponda i movimenti sismici, forte di un reparto comunque già robusto grazie a Paloschi, Antenucci e Floccari. E se ottenesse Zigoni, potrebbe poi optare per un’altra azione stuzzicante: tipo Albian Ajeti, promessa svizzera di origini kosovare. A Basilea il 20enne ha mandato qualche lampo, nell’ultimo torneo al San Gallo ha concretizzato: doppia cifra (10 gol) in 29 gettoni. Ajeti, peraltro, può arrivare a prescindere da Zigoni. Perché se diventasse impossibile riavere il Cobra, come quarta punta restano sempre le opzioni legate a Ryder Matos e Federico Melchiorri. E alla fine, tirando le somme, rimane anche l’energia per l’ultimo sforzo a centrocampo: sognando Hernani si prova per Dezi che il Napoli vorrebbe però far giocare (il Bari preme). L’alternativa è Memushaj.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google