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Resta l’ottimismo per giocare la prima a Ferrara

Resta l’ottimismo per giocare la prima a Ferrara

Modonesi: «Sforzi al massimo per restare nei tempi». Unico possibile problema legato alle torri faro

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FERRARA. Nel caldo pomeriggio di ieri, ad aggiornare e a commentare lo stato dei lavori di adeguamento del Mazza, c’erano anche gli assessori comunali Aldo Modonesi e Simone Merli. «Sarà un bellissimo impianto come questa città e come la storia della Spal meritano». Ha esordito Modonesi, che ha poi proseguito: «Il lavoro tra il Comune e la Spal è sempre stato improntato sulla reciproca collaborazione e gli sforzi progettuali e finanziari che entrambi abbiamo fatto sono finalizzati al raggiungimento dell’obiettivo, che è quello di adeguare lo stadio alle ambizioni del futuro. Il percorso dei lavori e degli interventi è progressivo per permetterci di giocare in casa il 27 agosto. Le opere di competenza del Comune sono tutte a buonissimo punto: le lavorazioni esterne sono già ok e tutti gli ordini dei materiali necessari per seggiolini, arredi e tornelli sono stati già fatti».

«Per quanto riguarda l’illuminazione - ha aggiunto Modonesi - martedì è stata aggiudicata la gara per i lavori a un “Ati” composta da due ditte di Trento e una di Mirandola che domani (oggi; ndr) si vedranno qui in cantiere per coordinarsi. Quella dell’impianto luci sapete tutti che è la vera criticità, perché l’intervento prevede l’importante installazione di quattro nuove torri faro alte quasi il doppio delle esistenti e con portata doppia. In questa gara abbiamo messo anche un premio economico che incentiva la ditta a chiudere in anticipo le operazioni».

«Sempre sul tema illuminazione va sottolineata l’ottima collaborazione con il direttore generale spallino Gazzoli che sta cercando di ottenere una deroga - specifica per l’impianto luci - per poter giocare a Ferrara il 27 agosto senza dover aspettare il secondo turno casalingo. La serenità di cui ha parlato il presidente Mattioli è la stessa serenità che ha il Comune. Oggi fa davvero tanta impressione vedere il Mazza in queste condizioni - ha continuato Modonesi - ma significa che la stessa impressione nel senso positivo sarà suscitata in tutti noi quando vedremo il risultato finale. Dopo aver centrato l’obiettivo apprezzeremo veramente tanto questi lavori. Voglio rendere meriti alla società Spal perché ha agito in maniera superiore a quanto opera una semplice società sportiva. Dal canto nostro, dico che tutto quello che si poteva fare dal punto di vista amministrativo è stato fatto».

Sugli spogli gradoni della tribuna centrale c’era anche Simone Merli: «Siamo tranquilli, abbiamo sempre lavorato tenendo conto delle nostre possibilità. Il Mazza necessitava di interventi importanti, tra cui il recupero della gradinata che diventerà bellissima; così come l’abbassamento delle varie recinzioni che garantiranno una visibilità migliore. La squadra? Vagnati ha massima competenza e se ha individuato determinati profili significa che sono idonei. La fiducia nei suoi confronti è stata raccolta durante questi anni per cui da tifoso sono tranquillo».

Alessio Duatti



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