campagna abbonamenti
Raggiunta quota 773 tessere Anche ieri lunghe ore di attesa
FERRARA. Abbonamenti, numeri elimina code, prelazione: vocabolario che sta mettendo alla prova non poco la pazienza dei molti tifosi biancazzurri che, in queste ore, stanno rinnovando l’abbonamento...
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FERRARA. Abbonamenti, numeri elimina code, prelazione: vocabolario che sta mettendo alla prova non poco la pazienza dei molti tifosi biancazzurri che, in queste ore, stanno rinnovando l’abbonamento alla beneamata Spal. Ieri sera è stata raggiunta quota 413 tessere di curva e 33 di gradinata, per un totale in due giorni di 773 abbonamenti sottoscritti (126 di gradinata).
Anche ieri, dunque, in molti si sono armati di pazienza e si sono recati nella sala stampa del Paolo Mazza per la sottoscrizione della tessera 2017/2018. In mattinata un leggerissimo scroscio di pioggia non ha fermato chi era in coda fuori dallo stadio, in attesa di poter entrare. Anche durante il pomeriggio la musica non è cambiata. Attorno alle 17, circa un’ora e mezza dopo la riapertura pomeridiana, la coda dei tifosi non era lunghissima, ma comunque non mancavano coloro che da giovedì mattina avevano il numero elimina code, indispensabile per abbonarsi. Anche ieri pomeriggio ne sono stati distribuiti, cosa che accadrà anche questa mattina a partire dalle ore 6.45. Già a quell’ora tanti saranno davanti agli ingressi del Mazza pronti ad accaparrarsi il preziosissimo numerino. Dopo di che sarà coda, il “grosso” spera di avere in mano l’abbonamento entro la tarda mattinata, in maniera poi da partire con direzione Tarvisio: alle ore 17 ci sarà la “prima” biancazzurra con il Tamai. Ma prima saranno abbonamenti su abbonamenti e pure qualche protesta non mancherà da chi è costretto a restare diverse ore in attesa per sottoscrivere la tessera.
Infatti anche ieri qualche tensione non è mancata, sfociata in un timido accenno di rissa subito stemperata. C’è chi ha il numero elimina code, ma faticherà a rispondere alla chiamata perché al lavoro. Un giorno di ferie non è stato sufficiente.
Lorenzo Montanari
Anche ieri, dunque, in molti si sono armati di pazienza e si sono recati nella sala stampa del Paolo Mazza per la sottoscrizione della tessera 2017/2018. In mattinata un leggerissimo scroscio di pioggia non ha fermato chi era in coda fuori dallo stadio, in attesa di poter entrare. Anche durante il pomeriggio la musica non è cambiata. Attorno alle 17, circa un’ora e mezza dopo la riapertura pomeridiana, la coda dei tifosi non era lunghissima, ma comunque non mancavano coloro che da giovedì mattina avevano il numero elimina code, indispensabile per abbonarsi. Anche ieri pomeriggio ne sono stati distribuiti, cosa che accadrà anche questa mattina a partire dalle ore 6.45. Già a quell’ora tanti saranno davanti agli ingressi del Mazza pronti ad accaparrarsi il preziosissimo numerino. Dopo di che sarà coda, il “grosso” spera di avere in mano l’abbonamento entro la tarda mattinata, in maniera poi da partire con direzione Tarvisio: alle ore 17 ci sarà la “prima” biancazzurra con il Tamai. Ma prima saranno abbonamenti su abbonamenti e pure qualche protesta non mancherà da chi è costretto a restare diverse ore in attesa per sottoscrivere la tessera.
Infatti anche ieri qualche tensione non è mancata, sfociata in un timido accenno di rissa subito stemperata. C’è chi ha il numero elimina code, ma faticherà a rispondere alla chiamata perché al lavoro. Un giorno di ferie non è stato sufficiente.
Lorenzo Montanari
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