polvani, ecco il neo arrivato: «sono giovane e posso imparare moltissime cose»
TARVISIO (UD)Lorenzo Polvani è l’ultimo acquisto in ordine di tempo dei biancazzurri. Arriva dal Pontedera, dov’era fra gli assoluti mattatori. Dalla panchina, ieri pomeriggio, ha assistito alla...
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TARVISIO (UD)
Lorenzo Polvani è l’ultimo acquisto in ordine di tempo dei biancazzurri. Arriva dal Pontedera, dov’era fra gli assoluti mattatori. Dalla panchina, ieri pomeriggio, ha assistito alla prima sgambata della sua nuova squadra. «Devo dire che è per me un onore e un piacere essere qua – le prime parole biancazzurre del giocatore -; la chiamata dalla massima serie non me l’aspettavo, stavo parlando con alcune compagini della serie B e la chiamata della Spal è stata per me come un fulmine a ciel sereno». I biancazzurri hanno bruciato l’ Ascoli. «E’ così ed è stato ancora più bello». Quali sono le sue caratteristiche? «Punto sul lato fisico – ha continuato Polvani -, gioco con il pallone in maniera semplice. Da avversario ho affrontato due-tre volte la Spal, una in serie D e un paio in C». Le primissime impressioni sul gruppo spallino? «Siamo davvero una grande squadra e ci sono giocatori da cui prendere spunti per un ragazzo giovane come me: sono certo che da tutti posso imparare moltissime cose». Che cosa si aspetta dalla nuova avventura alla Spal? «Penso di migliorarmi molto, dovrò seguire molto le direttive del mister Semplici e seguire i miei compagni di squadra che hanno grande esperienza. Cerco di giocare facile in fase di possesso del pallone, proverò a spingere maggiormente». (l.m.)
Lorenzo Polvani è l’ultimo acquisto in ordine di tempo dei biancazzurri. Arriva dal Pontedera, dov’era fra gli assoluti mattatori. Dalla panchina, ieri pomeriggio, ha assistito alla prima sgambata della sua nuova squadra. «Devo dire che è per me un onore e un piacere essere qua – le prime parole biancazzurre del giocatore -; la chiamata dalla massima serie non me l’aspettavo, stavo parlando con alcune compagini della serie B e la chiamata della Spal è stata per me come un fulmine a ciel sereno». I biancazzurri hanno bruciato l’ Ascoli. «E’ così ed è stato ancora più bello». Quali sono le sue caratteristiche? «Punto sul lato fisico – ha continuato Polvani -, gioco con il pallone in maniera semplice. Da avversario ho affrontato due-tre volte la Spal, una in serie D e un paio in C». Le primissime impressioni sul gruppo spallino? «Siamo davvero una grande squadra e ci sono giocatori da cui prendere spunti per un ragazzo giovane come me: sono certo che da tutti posso imparare moltissime cose». Che cosa si aspetta dalla nuova avventura alla Spal? «Penso di migliorarmi molto, dovrò seguire molto le direttive del mister Semplici e seguire i miei compagni di squadra che hanno grande esperienza. Cerco di giocare facile in fase di possesso del pallone, proverò a spingere maggiormente». (l.m.)
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