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Milan scatenato: ora un centravanti

Milan scatenato: ora un centravanti

Calciomercato. Il sogno di Fassone è Belotti, in alternativa Aubameyang o Morata

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MILANO. Dieci colpi già definiti, 216 milioni investiti e la prepotente firma sul rinnovo di Donnarumma, pietra angolare sul futuro: eppure il calciomercato del Milan non è affatto finito. Il presidente Yonghong Li accoglie la squadra a Guangzhou e esorta i tifosi a sognare in grande: «Li sorprenderemo ancora. Dal primo giorno avevo garantito acquisti per il Milan. Torneremo grandi in Italia ed Europa. Siamo convinti e fiduciosi del fatto che la squadra darà grandi soddisfazioni ai nostri tifosi, sia in campionato sia in Europa League». Parole che scatenano Fassone, costantemente al lavoro con il braccio destro Mirabelli: interessano un paio di svincolati come Rachid Ghezzal e Choupo-Moting per integrare numericamente la rosa ma il colpo grosso dopo gli ultimi arrivi di Bonucci e Biglia (che a Milanello si confonde e dice «Forza Lazio» a un tifoso del Milan) verrà fatto sul centravanti, ruolo in cui hanno fallito sia Bacca sia Lapadula (pronto a passare al Genoa). L’ad rossonero lo ammette ai microfoni di Premium: «Stiamo pensando di fare ancora un’operazione in attacco. Sarebbe bello avere uno tra Belotti, Morata o Aubameyang. Vedremo su chi cadrà la scelta, anche se stiamo valutando anche altri nomi». Colpi che farebbero del Milan una seria contendente per lo scudetto.

Il nome in cima ai pensieri di Fassone è Belotti: Paletta e Niang sono contropartite gradite al Torino (a cui piacerebbe anche Locatelli, su cui c'è anche la Juventus) ma ballano ancora molti milioni nella valutazione complessiva dell'attaccante della Nazionale. Un indizio però sulla possibilità di un trasferimento di Belotti arriva direttamente dal Torino: tra i giocatori scelti per presentare le nuove maglie granata, con una foto sul sito, non c'è il centravanti. I contatti tra i due club ci sono stati nel recente passato e continueranno a esserci nel prossimo futuro per limare le differenze. Mentre nelle prossime ore, in occasione dell'amichevole di domani, verranno incontrati anche i dirigenti del Borussia Dortmund per parlare di Aubameyang. L’ad dei tedeschi, Hans-Joachim Watzke, non chiude alla cessione del gabonese: «Se vuole andarsene e c'è un altro club pronto a soddisfare le nostre condizioni, venga da noi e ne parliamo. Ma il periodo che gli abbiamo concesso si sta esaurendo e non abbiamo ancora offerte sul tavolo». E poi c'è Morata: lo spagnolo è rimasto scottato dalla scelta dello United di virare su Lukaku e vorrebbe avere più spazio nell’anno del Mondiale, chiuso a Madrid da Cristiano Ronaldo e Benzema. Kalinic resta un'alternativa.

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