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Sant’Agostino e Argentana vanno avanti con prudenza

Sant’Agostino e Argentana vanno avanti con prudenza

FERRARA. Sant’Agostino ed Argentana sono società solide e storiche del calcio ferrarese. Ci sono stati momenti, per dirla come il poeta, in cui erano la forza che muoveva la terra ed il cielo. Ma...

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FERRARA. Sant’Agostino ed Argentana sono società solide e storiche del calcio ferrarese. Ci sono stati momenti, per dirla come il poeta, in cui erano la forza che muoveva la terra ed il cielo. Ma questi momenti sono passati. «Il pericolo principale - dice tra il divertito ed il preoccupato il presidente del Sant’Agostino, Lenzi - è il girone in cui finiremo. Se dovessimo restare nel girone romagnolo avremo delle prospettive, dovessimo andare in quello emiliano ne avremo altre. Certo che di là (in Emilia; ndr) di squadre forti ce ne sono tantissime».

In attesa di capire come saranno divise le squadre (ma le speranze di restare con l'Argentana e le romagnole sono scarsine, a dare un'occhiata alla cartina geografica), Lenzi prosegue: «Abbiamo un allenatore valido e capace (Riccardo Ghedini; ndr) ed un gruppo rinnovato. Non abbiamo mandato via nessuno: alcuni hanno chiesto di partire, altri non hanno condiviso le scelte. Fiorini, Gilli, Lodi, Merighi, Antolini e Bevilacqua hanno cambiato strada. Abbiamo confermato Protti e inserito Buoso in attacco, ma una punta ci serve e tanto. In difesa arriva un elemento valido come Tonazzi, restano Skabar e Pallara ed in mezzo arriva anche Alì Molossi. Per noi l'Eccellenza è un campionato difficile, serve impegno. Ed allora, teniamo duro, cerchiamo di far bene e puntiamo al gioco. L'asticella è alta, ma al nostro limite».

Ad Argenta, arriva mister Dirani: «La società sta costruendo la nuova squadra con la massima attenzione. Qualche partenza (Grazhdani, Formigoni; ndr), arrivi di solidità (l'esterno Senese, l'uomo di fascia Luciani, al ritorno, oltre al portiere Farinella; ndr). Vogliamo costruire un gruppo importante, magari avviare un ciclo, giocare un buon campionato e lanciare dei giovani. Possiamo farcela».

Per mister Dirani (all'esordio in Eccellenza), un discorso simile a quello lanciato a Reno Centese con risultati di valore. Per l'Argentana ancora una volta la scelta di un tecnico bravo a lavorare con i giovani. Una scelta che di solito paga.(a.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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