La Nuova Ferrara

Sport

tour de france 

Boasson Hagen, spunto vincente Oggi la crono decisiva di Marsiglia

PARIGI. Dopo le fatiche sulle Alpi, il Tour ha vissuto la solita tappa con fuga incorporata e allungo finale, decisivo per assegnare il successo. Stavolta l'ha spuntata Edvald Boasson Hagen sul...

1 MINUTI DI LETTURA





PARIGI. Dopo le fatiche sulle Alpi, il Tour ha vissuto la solita tappa con fuga incorporata e allungo finale, decisivo per assegnare il successo.

Stavolta l'ha spuntata Edvald Boasson Hagen sul traguardo di Salon-de-Provence, per raccogliere quanto aveva seminato in precedenza e si era visto scippare dal fotofinish. Nessuno, dopo 222,2 km, ha potuto togliergli la soddisfazione di aggiudicarsi la frazione più lunga che ha avvicinato la corsa verso l'epilogo di domani ai Campi Elisi a Parigi. Il norvegese della Dimension Data, al terzo successo nella Grande Boucle, è scattato a circa 2 chilometri e mezzo dal traguardo, creando il vuoto alle proprie spalle. Nessuno degli altri otto compagni di fuga sono riusciti a rimanere attaccati alla sua ruota. Buon quarto Daniele Bennati. Chris Froome ha avvicinato la maglia gialla a Parigi, giungendo con gli altri migliori a 12'27’’ dal vincitore. I rivali Romain Bardet, Rigoberto Uran e Fabio Aru sono rimasti con gli stessi distacchi dell’altro ieri, dopo l'arrivo sull'Izoard. Lo stesso vale per il compagno di squadra Landa, attualmente quarto. Oggi la crono di 22,5 km a Marsiglia. Uran difficilmente insidierà il primato di Froome, ma il secondo posto di Bardet - che dista solo 6’’ - si. Aru, quinto a 1'55’’ da Froome, può forse prendere il quarto, Landa, che dista solo 19’’.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google