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Ieri è sbarcato Vaisanen Ha firmato fino al 2020

Ieri è sbarcato Vaisanen Ha firmato fino al 2020

Mercato. Il difensore finlandese ha superato le visite ed è partito per Auronzo La punta svizzera Ajeti raggiungibile e vicina. Il colombiano Asprilla è un’ipotesi

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FERRARA. Sauli Vaisanen è già arrivato a Ferrara. Il difensore centrale finlandese, proveniente dal club svedese dell’Aik Solna, ha vissuto momenti indimenticabili. Giovedì sera, dopo l’annuncio ufficiale della sua cessione alla Spal, Vaisanen è andato in panchina in occasione del match di ritorno dei preliminari di Europa League contro lo Zeljeznicar Sarajevo. L’Aik ha vinto 2-0, si è qualificato, e il difensore è stato messo in campo al 90’ solo per fargli ricevere l’ovazione della folla. Che è arrivata puntuale. Tutto lo stadio ha intonato ripetutamente «Sauli... Sauli... Sauli...», a testimonianza della stima e dell’affetto per il finlandese. Che poi ha preparato la valigia. Ieri, appunto, lo sbarco. Visite mediche a Ferrara, firma (il difensore finlandese classe ’94 ha firmato un contratto che lo legherà alla Spal fino al 30 giugno 2020, con opzione per la quarta stagione) e partenza per il ritiro. Vaisanen oggi sarà a bordo campo, chissà che Semplici non gli conceda qualche minuto contro la Lazio: allenato è allenato, la stagione svedese è in pieno svolgimento, per non parlare appunto delle gare della competizione europea. Con l’arrivo di Vaisanen ora la Spal ha sette difensori centrali: il finlandese, Oikonomou, Vicari, Polvani, Felipe, Cremonesi e Gasparetto. O quest’ultimo partirà - e, nel caso, potrebbe essere sostituito - oppure il reparto rimarrà così. Il centrocampo, con l’arrivo di Grassi, è quasi completato, il volto definitivo dopo le cessioni di Arini e Schiavon. Prendere Hernani è sempre più un’impresa, Vagnati ha chiarito ciò che permette il budget. Per questo tra i profili valutati c’è quello di Asprilla, colombiano omonimo dell’ex asso del Parma. Classe 1993, Kevin Alexandro Londono Asprilla è un mediano dei Jaguares de Cordoba, squadra rivelazione dell’ultimo campionato colombiano. È diventato famoso per un’esultanza, dopo un gol, che lo ha visto avvolgersi in uno striscione pubblicitario vicino alla porta, con annessa ammonizione. In attacco la pista concreta pare quella di Albian Ajeti, classe 1997, svizzero-albanese, del San Gallo. Cresciuto nel Basilea, effimera esperienza in Germania all’Augusta (1 presenza) a dispetto del contratto fino al 2020, è poi tornato in patria appunto al San Gallo - in prestito - con cui la scorsa stagione ha segnato 10 gol. Fisico possente, destro, può giocare prima e seconda punta. Il San Gallo debutta nel massimo campionato elvetico oggi in casa del Losanna. Vedremo se Ajeti verrà utilizzato e, nel caso, con quale minutaggio. L’attaccante ha il contratto fino al 2021 (sotto scritto lo scorso marzo), è ovvio che un trasferimento alla Spal sarebbe a titolo oneroso, a meno che non si opti per la formula del prestito. (p.n.)

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