Tutti gli occhi su Meret «Ci siamo quasi»
dall'inviato Paolo Negri
Il portiere ieri pomeriggio era solo a salutare i biancazzurri Però tra qualche giorno sarà ufficialmente spallino
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AURONZO DI CADORE (BL). Tutti gli occhi su Alex Meret. Il mormorio diventa passaparola: “C'è Meret, c'è Meret...”. E' vero, eccolo. Prima della partita spunta l'inconfondibile sagoma del portiere, protagonista della promozione in serie A, rientrato all'Udinese per fine prestito ed ora in procinto di tornare alla Spal. Se si presenta ad Auronzo è sicuramente così, i giochi sono fatti. Il nuovo prestito era subordinato al rinnovo contrattuale con l'Udinese. Detto e fatto: vincolo esteso al 2022, adesso c'è il via libera per la Spal. La società biancazzurra però non conferma. Bocche cucite.
«Ci risulta nulla» affermano dall'ufficio stampa. «Era qui per salutare gli amici» afferma mister Semplici. «Non parlo l’ho già fatto ieri (venerdì; ndr), devo scappare perché ho un appuntamento» dice frettolosamente il direttore dell'area tecnica Davide Vagnati, prima di infilarsi in un pullmino in compagnia di Gian Mario Specchia, ex difensore biancazzurro e oggi capo scouting del Chievo.
Tant'è, intercettiamo Meret a fine gara. Sorridente, rilassato, abbronzato. I regolamenti imposti dai club gli impediscono di rilasciare interviste senza previa autorizzazione (in questo caso da parte dell'Udinese), ma all’“allora Alex, è fatta per il ritorno?”, il portiere concede un «ci siamo quasi...».
Nel corso della settimana entrante dovrebbe arrivare l'ufficializzazione, poi Meret avrà tempo per proseguire il lavoro di recupero per sbarazzarsi della pubalgia. Dopo Ferragosto dovrebbe iniziare la preparazione vera e propria, per andare a regime ed iniziare a contendere il posto ora occupato da Gomis.
Altre questioni. Il neo-acquisto Vaisanen, arrivato venerdì dagli svedesi dell'Aik Solna, si è allenato a parte e la società ha curiosamente deciso di non presentarlo ieri ma al ritorno dal ritiro, quindi ad agosto. Tempismo perfetto.
Nel frattempo la Spal dovrebbe perfezionare l'acquisto del terzino sinistro Pa Konate, nazionale svedese, dal Malmoe. Il nodo è l'indennizzo al club scandinavo, col giocatore (che l'1 gennaio si svincola) c'è già l'accordo. In settimana verrà annunciato l'acquisto in prestito dal Napoli del centrocampista Grassi, quindi la rosa sarà praticamente completata. Mancheranno all'appello un attaccante (vicino il '97 svizzero Ajeti, del San Gallo), due se partirà Finotto com'è quasi certo. E un difensore centrale. Quanto ad un ulteriore centrocampista, dipenderà dalla cessione di Arini e/o Schiavon.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
«Ci risulta nulla» affermano dall'ufficio stampa. «Era qui per salutare gli amici» afferma mister Semplici. «Non parlo l’ho già fatto ieri (venerdì; ndr), devo scappare perché ho un appuntamento» dice frettolosamente il direttore dell'area tecnica Davide Vagnati, prima di infilarsi in un pullmino in compagnia di Gian Mario Specchia, ex difensore biancazzurro e oggi capo scouting del Chievo.
Tant'è, intercettiamo Meret a fine gara. Sorridente, rilassato, abbronzato. I regolamenti imposti dai club gli impediscono di rilasciare interviste senza previa autorizzazione (in questo caso da parte dell'Udinese), ma all’“allora Alex, è fatta per il ritorno?”, il portiere concede un «ci siamo quasi...».
Nel corso della settimana entrante dovrebbe arrivare l'ufficializzazione, poi Meret avrà tempo per proseguire il lavoro di recupero per sbarazzarsi della pubalgia. Dopo Ferragosto dovrebbe iniziare la preparazione vera e propria, per andare a regime ed iniziare a contendere il posto ora occupato da Gomis.
Altre questioni. Il neo-acquisto Vaisanen, arrivato venerdì dagli svedesi dell'Aik Solna, si è allenato a parte e la società ha curiosamente deciso di non presentarlo ieri ma al ritorno dal ritiro, quindi ad agosto. Tempismo perfetto.
Nel frattempo la Spal dovrebbe perfezionare l'acquisto del terzino sinistro Pa Konate, nazionale svedese, dal Malmoe. Il nodo è l'indennizzo al club scandinavo, col giocatore (che l'1 gennaio si svincola) c'è già l'accordo. In settimana verrà annunciato l'acquisto in prestito dal Napoli del centrocampista Grassi, quindi la rosa sarà praticamente completata. Mancheranno all'appello un attaccante (vicino il '97 svizzero Ajeti, del San Gallo), due se partirà Finotto com'è quasi certo. E un difensore centrale. Quanto ad un ulteriore centrocampista, dipenderà dalla cessione di Arini e/o Schiavon.
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