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Danilo Gessi, un supertifoso da record: abbonato da 62 anni

Danilo Gessi, un supertifoso da record: abbonato da 62 anni

All'età di 80 anni ha rinnovato la tessera per la 62a volta di fila. Ora con lui c’è il nipote Matteo di 14 anni. E dice grazie a Colombarini e Mattioli

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FERRARA. Il ritorno della Spal in serie A ha creato un entusiasmo incredibile, con tanti tifosi in paziente attesa per riuscire a strappare un agognato abbonamento alla stagione 2017-18.

C’è chi della propria fede per la Beneamata ha fatto un rituale sottoscrivendo l’abbonamento alla Spal ininterrottamente dal 1955. Aveva soltanto 17 anni, il ferrarese Danilo Gessi, quando 62 anni fa si presentò per la prima volta ai cancelli della Curva Ovest con il proprio tagliando da abbonat, che poi ha rinnovato nella buona (tanto tempo fa) e cattiva sorte, anche quando da militare, nel 1959, ha dovuto fare i salti mortali per recarsi “alla Spal”. «Per troppe stagioni mi sono mangiato il fegato ogni volta che andavo allo stadio, ma la passione per quei colori era troppo forte, per cui non ho mai fatto mancare il mio sostegno alla squadra. Ora la ruota gira nel verso giusto grazie ai Colombarini e a Mattioli».

I ricordi di una vita da tifoso, a parte quelli fulgidi di queste ultimi periodi, si perdono nel tempo: «Non ho mai dimenticato la scena in cui il nostro portiere Bertocchi (metà anni Cinquanta; ndr) ha inseguito per tutto il campo un calciatore del Padova che gli aveva fatto il gesto dell’ombrello: se non l’avessero bloccato lo avrebbe massacrato di botte. Ricordo Cervato specialista nei rigori da fermo, il grande Picchi, il portiere Bugatti, poi ceduto al Napoli. E poi lo stesso Napoli che vinse 3-0 al Mazza con tre rigori dati dall’arbitro Concetto Lo Bello. I rigori erano nettissimi. Alla concessione del terzo penalty, Lo Bello aprì le braccia sconsolato come a dire che il fallo era troppo evidente per non essere punito».

Gli ritorna alla mente anche l’eleganza di Fabio Capello e tanto altro. E ora già scalpita come un bambino per ritornare nuovamente al Mazza, ancora insieme al nipote Matteo, che per il secondo anno ha rinnovato l’abbonamento. Danilo Gessi spera che anche i due figli riescano nell’ ”impresa” di ottenerlo entrambi per tifare insieme dalla Ovest. Nonno e nipote sono riusciti a strapparlo il giorno seguente all’apertura della campagna. Matteo ha 14 anni e tra vari decenni potrebbe anche superare il record di nonno Danilo. Ma c’è ancora tempo. (p.g.)
 

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