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Sporting Argenta, calcio e solidarietà

Sporting Argenta, calcio e solidarietà

Calcio Promozione. Iscritta con la matricola dell’ex Codifiume, farà giocare anche migranti

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SANTA MARIA CODIFIUME . Il campo sarà sempre quello di Codifiume, nome e Comune di appartenenza sono argentani, a gestire un argentano doc. Questa la quota ferrarese dello Sporting Argenta, società iscritta in Promozione con la matricola dell'ex Codifiume. In realtà doveva chiamarsi Herman Felsner, società attiva dal 1986 tra le zone di Rimini e Imola che si occupa anche di sport per disabili.

Al timone troviamo Bruno Patelli, argentano in pensione che diversi anni fa si era avvicinato al Bando, dopo esperienze di lavoro anche all'estero.

«Per il nome è colpa nostra - spiega Patelli -, avevamo già fatto il cambio di denominazione ma per un errore burocratico abbiamo dovuto modificarlo e così ci siamo iscritti con la dicitura Sporting Argenta. Giocheremo a Codifiume, ma gli allenamenti li faremo a Vedrana di Budrio, società con cui abbiamo una collaborazione tecnica per il settore giovanile».

Dell'ex Codifiume è rimasto il presidente Montanari, per una questione di tempi tecnici ristretti per l'iscrizione, ma a «dicembre faremo un nuovo consiglio e diventerò presidente io - aggiunge Patelli -. La nostra sarà una squadra giovanissima, tutti ragazzi dal 1999 al 2002, la rosa è quasi pronta, avremo diversi migranti e aspettiamo giovani ferraresi con tanta voglia. Aderiamo infatti al progetto del ministero per l'inserimento nello sport di questi ragazzi, essendo richiedenti asilo politico hanno residenza in Questura e li possiamo tesserare. Daremo una occasione di visibilità ad alcuni e di vita ad altri, li togliamo dalla strada». Budget limitato, preparazione ancora da fissare e casella allenatore ancora vuota: «Ne ho contattati quattro di Ferrara, mi hanno detto no per il rimborso esiguo. I tempi sono cambiati, ma alla fine meglio così, nella nostra squadra serve un allenatore più di testa che di piede e non è detto che alla fine vada io in panchina. Abbiamo un programma di lavoro speciale, studieremo alimentazione, postura del corpo e altre innovazioni per ridurre i tempi. E faremo quattro allenamenti settimanali, sempre al pomeriggio». (d.b.)

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