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Vaisanen è stato accolto con affetto dai tifosi

dall’inviato
Vaisanen è stato accolto con affetto dai tifosi

Applausi e incitamenti per il difensore finlandese. Che ha risposto con sorrisi e timidi saluti 

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AURONZO DI CADORE (BL). Sauli Vaisanen è il primo straniero della Spal – tra quelli attualmente ingaggiati - a provenire da un campionato estero (Oikonomou e Felipe, infatti, giocano in Italia ormai da anni), precisamente quello svedese. Sarà forse per questo, per l’effetto curiosità, che sabato ad Auronzo il difensore centrale finlandese è stato accolto con grande affetto e simpatia dai tifosi biancazzurri.

Giunto in ritiro la sera precedente, dopo aver sostenuto le visite mediche a Ferrara (un vero tour de force, solo giovedì sera Vaisanen era a referto per Aik Solna-Zeljeznicar Sarajevo di Europa League: ingresso al 90’ per raccogliere l’ovazione di saluto della folla), sabato lo scandinavo non è stato messo a referto per l’amichevole con la Lazio. Mister Semplici lo ha fatto allenare a parte, ed il buon Vaisanen ha inanellato giri di campo prima dell’inizio del test contro i capitolini.

Alto (molto alto...), longilineo, non massiccio, il difensore ha corso di buona lena ed è stato protagonista di un continuo siparietto. Ogni volta in cui arrivava in direzione della Curva lato lago, e poi passava davanti al settore occupato dai supporters spallini, Vaisanen veniva accolto dai continui e ripetitivi «Sauli... Sauli...» di qualche appassionato biancazzurro, con contorno di applausi. E, puntualmente, il difensore replicava con un sorriso tra il timido, il divertito ed il grato, oltre che con un discreto cenno di saluto con la mano.

Si sarà chiesto in che pianeta è capitato. Dai 18 gradi e la pioggia di Solna al calore inusitato anche per Calalzo (il sole di sabato batteva fortissimo anche nel Cadore), ed alla follia” italica per il calcio. Due tifoserie numerosissime, appassionate, inneggianti di continuo ai loro beniamini. Quasi 3.000 spettatori per un’amichevole di mezza estate in una località lontana e lontanissima da Ferrara e da Roma. Vaisanen ha subito preso il polso di ciò che significa la serie A. E, spettatore a bordo campo, avrà immediatamente colto cosa significa trovarsi davanti Immobile e Felipe Anderson e non Rosemberg o Jeremejeff. Nell’Aik era con Goitom e Ishizaki, che forse qualcosa del nostro football gli hanno raccontato, pur se le loro rispettive esperienza con Udinese e Genoa, in anni ormai lontani, sono state brevissime.

Nazionale finlandese, idolo dei tifosi dell’Aik, Sauli Vaisanen avrà prestissimo l’occasione per debuttare con la maglia della Spal. Le amichevoli di mercoledì e giovedì - sempre ad Auronzo di Cadore - contro Triestina e Mestre lo vedranno in campo. Così tutti potranno avere una prima idea di quanto vale il difensore centrale. Del quale ci sarà sicuramente bisogno.

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