Non solo Hernani, c’è pure Mauricio
Il primo costa molto ma lo Zenit libera l’altro mediano cercato anche dal Crotone
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FERRARA. Si è sempre detto che la trattativa per Hernani era e sarebbe stata difficilissima. Questione di costi, per il fortissimo centrocampista brasiliano in forza allo Zenit San Pietroburgo di Roberto Mancini.
La situazione non è cambiata. Per ingaggiare l’ex Atletico Paranaense la Spal dovrebbe contare sul prestito e sul parziale (ma robusto) pagamento dell’ingaggio da parte della società russa. Di sicuro c’è che Hernani, come ampiamente prevedibile, con Mancini - dopo il sontuoso mercato dello Zenit - non sta trovando spazio. Ingresso al 90’ al debutto in campionato, triste permanenza in panchina in occasione della seconda giornata. Il discorso, quindi, resta, teoricamente aperto.
Ma nello stesso ruolo e nella stessa squadra c’è un altro centrocampista, a sua volta brasiliano, che è sicuramente in uscita e che potrebbe fare al caso. Si tratta di Mauricio, classe 1988, ex Fluminense, nel campionato russo dal 2010. Bandiera del Terek Groznyi (162 presenze e 28 gol dal 2010 al 2016), è poi passato allo Zenit con cui ha giocato una ventina di gare. In questo campionato, solo una panchina all’esordio in casa dello Ska Energiya. Lo Zenit lo ha liberato a dispetto del contratto fino al 2019, è stato accostato all’Espanyol e ad alcuni club italiani quali Fiorentina e Crotone. Ora si parla anche della Spal e l’ipotesi è plausibile vista la tipologia del calciatore. Mezz’ala o centrocampista centrale, gioca sia “a tre” che “a due”, ha buon fisico (1.80), ottimo senso tattico e capacità d’inserimento. E costa molto meno di Hernani. Si andrebbe sul sicuro con entrambi.
La situazione non è cambiata. Per ingaggiare l’ex Atletico Paranaense la Spal dovrebbe contare sul prestito e sul parziale (ma robusto) pagamento dell’ingaggio da parte della società russa. Di sicuro c’è che Hernani, come ampiamente prevedibile, con Mancini - dopo il sontuoso mercato dello Zenit - non sta trovando spazio. Ingresso al 90’ al debutto in campionato, triste permanenza in panchina in occasione della seconda giornata. Il discorso, quindi, resta, teoricamente aperto.
Ma nello stesso ruolo e nella stessa squadra c’è un altro centrocampista, a sua volta brasiliano, che è sicuramente in uscita e che potrebbe fare al caso. Si tratta di Mauricio, classe 1988, ex Fluminense, nel campionato russo dal 2010. Bandiera del Terek Groznyi (162 presenze e 28 gol dal 2010 al 2016), è poi passato allo Zenit con cui ha giocato una ventina di gare. In questo campionato, solo una panchina all’esordio in casa dello Ska Energiya. Lo Zenit lo ha liberato a dispetto del contratto fino al 2019, è stato accostato all’Espanyol e ad alcuni club italiani quali Fiorentina e Crotone. Ora si parla anche della Spal e l’ipotesi è plausibile vista la tipologia del calciatore. Mezz’ala o centrocampista centrale, gioca sia “a tre” che “a due”, ha buon fisico (1.80), ottimo senso tattico e capacità d’inserimento. E costa molto meno di Hernani. Si andrebbe sul sicuro con entrambi.
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