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Spal, colpo Konate. Ora si aspetta Grassi

di Paolo Negri
Pa Konate
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Pa Konate

Preso a titolo definitivo il terzino svedese. La mezz’ala arriva

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FERRARA. Altro colpaccio di mercato della Spal. Annunciato finchè si vuole, ma finalmente andato a segno. Il club biancazzurro ha definito la trattativa con il Malmö per Pa Momodou Konate, terzino sinistro 23enne (è nato il 25 aprile 1994), nazionale svedese, campione d’Europa Under 21 nel 2015, partecipazione alle Olimpiadi di Rio l’anno seguente, esperienza in Champions League.

Konate, mancino di fascia, si sarebbe svincolato il 31 dicembre ed aveva già l’accordo con la Spal dall’1 gennaio 2018, ma sia lui che la società biancazzurra hanno fortemente voluto concludere l’operazione già in questa sessione di mercato. Proprio l’altro giorno Konate in un’intervista concessa alla stampa svedese aveva ribadito che l’ideale sarebbe stato mettersi subito a disposizione della Spal: il ragazzo era impaziente di iniziare l’avventura nella serie A italiana, e di farlo nel miglior modo possibile. Il direttore Davide Vagnati è così giunto ad un accordo con la società svedese, cui la Spal ha corrisposto un indennizzo di 300.000 euro per il trasferimento immediato ed a titolo definitivo del laterale sinistro.

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Konate ha i genitori originaria di Guinea e Gambia ma è nato a Malmö, ha doppio passaporto (svedese e guineano), è considerato un elemento di sicura prospettiva: resistente, veloce, buon piede, copre tutta la fascia. È già atteso a Ferrara per le visite (26 luglio) e la firma (contratto quadriennale) poi salirà ad Auronzo.

Altro capitolo: perchè la Spal vuole a tutti i costi il ritorno di Alex Meret, nonostante il portiere sia ancora bloccato dalla pubalgia e nonostante l’Udinese non abbia ancora deciso di rimandarlo in biancazzurro?

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Perchè Meret è bravissimo, ovvio. È il portiere del futuro a livello nazionale. Ma c’è dell’altro. Il friulano è un ’97, quindi non rientrerebbe nella lista dei 21 over, tetto che la Spal non può eccedere. Eh sì, il mercato si conduce facendo di conto, in senso economico ed anche prettamente numerico, di regolamento. Con Meret in rosa, la Spal riuscirebbe a rispettare il tetto dei citati 21 over:

Gomis, Poluzzi, Mattiello, Oikonomou, Vaisanen, Vicari, Felipe, Cremonesi, Costa, Konate, Schiattarella, Rizzo, Viviani, Mora, Antenucci, Paloschi, Floccari.

Con questi siamo a 17: ci sarebbe tranquillamente posto per un difensore centrale, per la mezz’ala Grassi, per un altro centrocampista e per un attaccante. 17+4=21, e ci siamo. A completare la rosa, appunto Meret (del cui caso parliamo nell’altra pagina), Lazzari (atleta considerato “cresciuto in casa”) ed un attaccante giovane, probabilmente il ’97 elvetico Albian Ajeti. Totale, 24 elementi, che potrebbero diventare senza problemi 25 con un altro under o con l’eventuale conferma del centrocampista Bellemo, considerato con lo stesso status di Lazzari.

Abbiamo citato Grassi. Dopo Konate è l’altro in immediato arrivo. Si sa che con il Napoli è tutto fatto per il prestito con diritto di riscatto e controriscatto per i partenopei. Questione di ore per l’ufficialità.

I tre profili di maggior spessore (difensore centrale, centrocampista e attaccante) arriveranno successivamente, salvo sorprese. Si attendono opportunità, occasioni, prezzi che calano, si sonda il mercato.
 

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