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E Lotito aspetta al varco i biancazzurri estensi

E Lotito aspetta al varco i biancazzurri estensi

«Noi dovremo avere determinazione». Marotta felice per il ritorno di Ferrara nella massima serie

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MILANO. Il mondo del calcio italiano era tutto a Milano, studi di Sky, per la nascita del campionato 2017/2018. In molti hanno apprezzato il ritorno dei biancazzurri nella massima serie, a cominciare dal dirigente della Juventus Beppe Marotta. «Ero bambino quando c’erano le figurine dei vari Capello e Massei, era la Spal del grande Mazza - dice Marotta -; dei biancazzurri ho un ricordo davvero molto piacevole: sono contento che siano arrivati in A. È una società molto solida, con i fatti ha dimostrato di raggiungere degli obiettivi straordinari, sono certo che farà bene e un ottimo campionato».

Anche il presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero, non vedeva l’ora di stringere la mano al collega Walter Mattioli. «Sono molto felice che la città di Ferrara sia in A – dice -; Mattioli? Beh, farò di tutto per stringergli la mano».

Al debutto sarà Lazio-Spal, remake della recentissima amichevole fra biancocelesti e spallini. «L’importante sarà cominciare bene – dice il massimo dirigente dei capitolini Claudio Lotito -, con atteggiamento, determinazione e giusto piglio».

Chiusura con Giancarlo Antonioni, che apprezza molto il lavoro del mister della Spal Leonardo Semplici. «Sono contento per Semplici – dice il fiorentino -, che conosco bene perché ha lavorato per la primavera della Fiorentina. Contento per la città di Ferrara, sapevo della Spal precedente, così è giusto che una città importante come Ferrara venga in A e riesca a mantenere questa categoria. Una ricetta per salvarsi? Fare una squadra competitiva, abituata a lottare per un certo tipo di classifica, cosa certamente non facile. Il campionato italiano è difficile ai livelli alti, credo che per la Spal sia un’annata davvero importante, con un mix di giocatori giovani ed esperti che ti danno qualcosa in più. Meret lo conosco e devo dire che è molto bravo, è giusto che resti alla Spal».

«Gli altri giocatori maggiormente esperti – ha chiuso Antonioni -, ci vogliono soprattutto davanti: fare gol non è facile. In attacco avere giocatori esperti serve sempre». La Spal ha Antenucci, Floccari e Paloschi, tre punte che sicuramente non scherzano e che faranno infiammare i moltissimi tifosi biancazzurri che, a cominciare da domenica 20 agosto all’Olimpico contro la Lazio, seguiranno i loro beniamini.

Lorenzo Montanari

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