Ufficiale l’acquisto Grassi già in ritiro
di Paolo Negri
La mezz’ala, in prestito dal Napoli, è ad Auronzo da ieri Ora si aspetta Meret. Domani si può chiudere per Ajeti
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FERRARA. Alberto Grassi è ufficialmente un giocatore della Spal. Il centrocampista della Nazionale Under 21 è stato prelevato dal Napoli con la nota formula del prestito con diritto di riscatto, e di controriscatto a favore dei partenopei. Grassi già ieri ha raggiunto il ritiro spallino di Auronzo di Cadore e mister Semplici adesso può contare su una preziosa pedina in più. Mezz’ala di prospettiva, Grassi è alla ricerca del pieno rilancio - all’altezza delle sue qualità - dopo la mezza stagione senza presenze al Napoli (da gennaio 2016) e lo scorso campionato con 18 presenze e 1 gol in prestito all’Atalanta, suo club di origine.
Adesso la Spal attende di annunciare il ritorno di Alex Meret, in prestito dall’Udinese. Oggi il direttore Vagnati sentirà la dirigenza friulana per fissare l’appuntamento decisivo e definire l’ingaggio del portiere. Probabile che ad inizio settimana si possa fare tutto, ma non ci sono dubbi sull’ingaggio del portiere, i giochi ormai sono fatti. Meret, alle prese con la pubalgia, potrà allenarsi dopo Ferragosto e salterà le prime giornate di campionato (compreso il confronto con l’Udinese al secondo turno) ma ha fortemente voluto il ritorno alla Spal, che dal canto suo lo attende a braccia aperte. Dopo gli affari Konate, Grassi e Meret la società biancazzurra si concentrerà - al netto delle cessioni indispensabili per liberare i posti in lista - sugli acquisti delle pedine mancanti: un difensore centrale, un centrocampista, due attaccanti. La punta under sarà la prima ad essere ingaggiata. Domani Vagnati, nonostante le smentite, potrebbe definire per lo svizzero-albanese Albian Ajeti, ’97 del San Gallo. L’alternativa è Simone Palombi, ’96 della Lazio reduce dagli 8 gol in B con la Ternana: ragazzo molto interessante.
Per il centrocampo, i brasiliani Hernani e Mauricio - entrambi in uscita dallo Zenit - sono profili di primo livello ma si tratta di piste complicate, serve pazienza. Mauricio tra l’altro ha cambiato procuratore, dal portoghese Bruno Carvalho a Pierre Fernandes, ed è cercato anche dal Crotone e da club spagnoli (Espanyol) e tedeschi.
Adesso la Spal attende di annunciare il ritorno di Alex Meret, in prestito dall’Udinese. Oggi il direttore Vagnati sentirà la dirigenza friulana per fissare l’appuntamento decisivo e definire l’ingaggio del portiere. Probabile che ad inizio settimana si possa fare tutto, ma non ci sono dubbi sull’ingaggio del portiere, i giochi ormai sono fatti. Meret, alle prese con la pubalgia, potrà allenarsi dopo Ferragosto e salterà le prime giornate di campionato (compreso il confronto con l’Udinese al secondo turno) ma ha fortemente voluto il ritorno alla Spal, che dal canto suo lo attende a braccia aperte. Dopo gli affari Konate, Grassi e Meret la società biancazzurra si concentrerà - al netto delle cessioni indispensabili per liberare i posti in lista - sugli acquisti delle pedine mancanti: un difensore centrale, un centrocampista, due attaccanti. La punta under sarà la prima ad essere ingaggiata. Domani Vagnati, nonostante le smentite, potrebbe definire per lo svizzero-albanese Albian Ajeti, ’97 del San Gallo. L’alternativa è Simone Palombi, ’96 della Lazio reduce dagli 8 gol in B con la Ternana: ragazzo molto interessante.
Per il centrocampo, i brasiliani Hernani e Mauricio - entrambi in uscita dallo Zenit - sono profili di primo livello ma si tratta di piste complicate, serve pazienza. Mauricio tra l’altro ha cambiato procuratore, dal portoghese Bruno Carvalho a Pierre Fernandes, ed è cercato anche dal Crotone e da club spagnoli (Espanyol) e tedeschi.
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