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chiuso il ritiro nel cadore 

Lazzari: tutta questa fatica servirà. Zironelli pensa positivo

Lazzari: tutta questa fatica servirà. Zironelli pensa positivo

AURONZO DI CADORE (BL). Gli allenamenti e i carichi di lavoro cominciano a farsi sentire, sul fisico e le menti dei giocatori biancazzurri, ormai pronti a lasciare il Cadore con direzione Firenze,...

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AURONZO DI CADORE (BL). Gli allenamenti e i carichi di lavoro cominciano a farsi sentire, sul fisico e le menti dei giocatori biancazzurri, ormai pronti a lasciare il Cadore con direzione Firenze, quartier generale che accompagnerà la Spal all’amichevole a Perugia di domani sera. «Sono tre settimane che facciamo doppia seduta di allenamento - dice il confermatissimo Manuel Lazzari -; durante questa settimana abbiamo aumentato ancora di più i carichi di lavoro, abbiamo fatto molto lavoro fisico, pertanto siamo un po’ affaticati. Nonostante questo, giovedì contro il Mestre abbiamo disputato un grande primo tempo. Siamo calati nei secondi 45’, ma è tutto nella norma. Dal canto mio la preparazione serve per ritornare ai livelli della passata stagione: stiamo lavorando per quello. Manca ancora molto per arrivare alla forma migliore, però lavoriamo per farci trovare pronti per quanto conterà davvero». A livello di preparazione è cambiato qualcosa rispetto all’anno passato? «In linea di massima no; lo ripeto, questa settimana abbiamo caricato un po’ di più, infatti siamo appesantiti però alla fine questo lavoro pagherà». Debutterete a Roma contro la Lazio. «Sarà tutta un’altra gara rispetto all’amichevole di Auronzo – ha chiuso Lazzari -; molti di noi sono all’esordio in A, sarà difficile. Ma ci faremo trovare pronti».

Mister Zironelli

Mauro Zironelli, ex giocatore tra le altre della Fiorentina è il tecnico di un Mestre che ha vinto lo scorso campionato di serie D ed ora si appresta a disputare una Lega Pro senza nascondere qualche ambizione. La sua squadra è stata l'ultimo sparring partner della Spal nella fase di ritiro ad Auronzo di Cadore ed è stata sconfitta, senza sfigurare, per 3-1. «La Spal - spiega Zironelli - ha mostrato una bella intesa, si vede che stanno facendo un lavoro di grande qualità; nel primo tempo sono partiti fortissimo e penso che anche quest'anno, dopo le scalate degli ultimi due anni, stia nascendo un gruppo molto competitivo. Tutti hanno visto il campionato di serie B dell'anno scorso della Spal: hanno confermato come noi larga parte del gruppo, hanno aggiunto nuovi innesti di grande qualità». Il futuro in serie A: «Penso che abbiano possibilità, continuando a lavorare in questa maniera, di rimanerci. Io ho vissuto la vicenda del Chievo, tutti dicevano “vedrete che non durerà in serie A” invece tutti abbiamo visto che cosa sono stati capaci di fare. Quindi invio il mio grande in bocca al lupo alla Spal per la massima serie». E il Mestre che obiettivi si pone? «E' chiaro che al momento abbiamo le gambe ancora molto legnose, vogliamo continuare a lavorare sulla strada tracciata: dobbiamo costruire una mentalità forte, voglio giocatori “da bosco e da riviera” che si adattino a ogni situazione e come abbiamo fatto qui nel Cadore anche a spingere il pulmino se serve visto che non andava più avanti». Si punta molto su Sodinha: «Si vede che quando ha la palla tra i piedi ha una marcia in più rispetto a tutti, ha fatto 45 minuti dopo tanto tempo, l'ho visto anche andare ad aggredire gli avversari, penso che ci potrà dare molto e per me deve giocare anche più avanti e vicino alla porta perché ha un missile al posto del piede e può fare male».

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