Spal, mercato caldo Oggi c’è Meret poi Bovo e Ajeti
dall’inviato Paolo Negri
Serie A. Si attende l’annuncio del ritorno del numero 1 Difensore e punta i prossimi obiettivi. Occhi in mediana
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PERUGIA. Fa caldo. Molto caldo. Al “Curi” di Perugia come... sul mercato. Trattative più che intense per la Spal, impegnatissima a definire la composizione del proprio organico. Andiamo con ordine.
Portiere: è fatta
Oggi la società biancazzurra potrà annunciare - salvo clamorose sorprese - l’acquisizione in prestito dall’Udinese di Alex Meret. Per il portiere si tratta del tanto auspicato ritorno dopo la brillante esperienza della scorsa stagione, sempre in prestito. Prima di procedere al trasferimento l’Udinese ha preteso e ottenuto che Meret prolungasse il contratto in scadenza nel 2019, estendendolo fino al 2022. Ok, detto e fatto. Venerdì il direttore spallino Davide Vagnati ha definito gli ultimi dettagli con l’Udinese, l’accordo tra le parti è totale, allontanata anche la minaccia di un presunto ritorno del Napoli nell’ambito della trattativa per il trasferimento a Udine del centravanti Pavoletti (operazione praticamente impossibile). A questo punto non ci sono più ostacoli e oggi dovrebbe proprio arrivare il sospirato annuncio del ritorno di Meret alla Spal. Il portiere, ancora impegnato a curare la pubalgia, non potrà comunque allenarsi fino a Ferragosto e salterà le prime partite di campionato.
Difensore: opzione Bovo
Non è fatta ma potrebbe esserlo presto. La Spal per rinforzare ulteriormente la difesa con un innesto di esperienza sta pensando a Cesare Bovo. Centrale che non necessita di presentazioni, il classe ’83 ha effettuato la sua carriera interamente in serie A. Si è parlato di un interessamento del Palermo - Bovo ha lasciato ottimi ricordi in Sicilia - ma da B a B il trasferimento sarebbe a titolo oneroso già che il difensore ha il contratto fino al 2018. Per una serie A, invece, il trasferimento stesso avverrebbe gratuitamente, perchè Bovo nel contratto ha una clausola che prevede la rescissione automatica in caso di offerta dalla massima serie: ovviamente, sarebbe il caso della Spal (il Crotone pare defilato). Se l’operazione andrà in porto, la Spal con Bovo, Cremonesi, Felipe, Oikonomou, Vaisanen e Vicari (citati in ordine rigorosamente alfabetico) in difesa sarebbe sicuramente più che attrezzata.
Centrocampo: Hernani addio?
In mezzo al campo la Spal avrebbe rinunciato ad inseguire il brasiliano Hernani: troppo complicata e onerosa l’operazione per portare a Ferrara il brasiliano dello Zenit San Pietroburgo. Questo, almeno, è quanto trapela ufficialmente, bisogna poi vedere se è realtà o se si tratta di una strategia per abbassare i costi. Hernani in Russia non sta giocando, con Mancini ha un minutaggio più che ridotto. Alternative? L’altro brasiliano Mauricio, che sta trattando lo svincolo dallo stesso Zenit: il discorso è però complesso, il giocatore ha cambiato procuratore, deve definire la buonuscita ed è anche nel mirino di club spagnoli, tedeschi e del Crotone. La Spal valuta quindi anche i profili dell’esperto Alberto Aquilani e del bulgaro Chochev, che ha lo stesso procuratore del neo-acquistoGrassi.
Attaccanti: Ajeti, sì
Vagnati smentisce, ma Albian Ajeti (’97 svizzero del San Gallo) pare proprio vicino. Sabato a Lugano la punta si è accomodata in panchina nella gara sospesa per pioggia dopo l’intervallo (il Lugano vinceva 1-0). Se la trattativa andrà in porto, la Spal poi penserà anche ad un attaccante di esperienza. La Lazio offre il serbo Djordjevic, procuratori hanno proposto l’argentino De Vincenti: caratteristiche diverse, profili interessanti. Ma la Spal, prima, dovrà cedere qualcuno (Gasparetto, Arini, Schiavon, Finotto - ne parliamo a parte - tra quelli in uscita).
Portiere: è fatta
Oggi la società biancazzurra potrà annunciare - salvo clamorose sorprese - l’acquisizione in prestito dall’Udinese di Alex Meret. Per il portiere si tratta del tanto auspicato ritorno dopo la brillante esperienza della scorsa stagione, sempre in prestito. Prima di procedere al trasferimento l’Udinese ha preteso e ottenuto che Meret prolungasse il contratto in scadenza nel 2019, estendendolo fino al 2022. Ok, detto e fatto. Venerdì il direttore spallino Davide Vagnati ha definito gli ultimi dettagli con l’Udinese, l’accordo tra le parti è totale, allontanata anche la minaccia di un presunto ritorno del Napoli nell’ambito della trattativa per il trasferimento a Udine del centravanti Pavoletti (operazione praticamente impossibile). A questo punto non ci sono più ostacoli e oggi dovrebbe proprio arrivare il sospirato annuncio del ritorno di Meret alla Spal. Il portiere, ancora impegnato a curare la pubalgia, non potrà comunque allenarsi fino a Ferragosto e salterà le prime partite di campionato.
Difensore: opzione Bovo
Non è fatta ma potrebbe esserlo presto. La Spal per rinforzare ulteriormente la difesa con un innesto di esperienza sta pensando a Cesare Bovo. Centrale che non necessita di presentazioni, il classe ’83 ha effettuato la sua carriera interamente in serie A. Si è parlato di un interessamento del Palermo - Bovo ha lasciato ottimi ricordi in Sicilia - ma da B a B il trasferimento sarebbe a titolo oneroso già che il difensore ha il contratto fino al 2018. Per una serie A, invece, il trasferimento stesso avverrebbe gratuitamente, perchè Bovo nel contratto ha una clausola che prevede la rescissione automatica in caso di offerta dalla massima serie: ovviamente, sarebbe il caso della Spal (il Crotone pare defilato). Se l’operazione andrà in porto, la Spal con Bovo, Cremonesi, Felipe, Oikonomou, Vaisanen e Vicari (citati in ordine rigorosamente alfabetico) in difesa sarebbe sicuramente più che attrezzata.
Centrocampo: Hernani addio?
In mezzo al campo la Spal avrebbe rinunciato ad inseguire il brasiliano Hernani: troppo complicata e onerosa l’operazione per portare a Ferrara il brasiliano dello Zenit San Pietroburgo. Questo, almeno, è quanto trapela ufficialmente, bisogna poi vedere se è realtà o se si tratta di una strategia per abbassare i costi. Hernani in Russia non sta giocando, con Mancini ha un minutaggio più che ridotto. Alternative? L’altro brasiliano Mauricio, che sta trattando lo svincolo dallo stesso Zenit: il discorso è però complesso, il giocatore ha cambiato procuratore, deve definire la buonuscita ed è anche nel mirino di club spagnoli, tedeschi e del Crotone. La Spal valuta quindi anche i profili dell’esperto Alberto Aquilani e del bulgaro Chochev, che ha lo stesso procuratore del neo-acquistoGrassi.
Attaccanti: Ajeti, sì
Vagnati smentisce, ma Albian Ajeti (’97 svizzero del San Gallo) pare proprio vicino. Sabato a Lugano la punta si è accomodata in panchina nella gara sospesa per pioggia dopo l’intervallo (il Lugano vinceva 1-0). Se la trattativa andrà in porto, la Spal poi penserà anche ad un attaccante di esperienza. La Lazio offre il serbo Djordjevic, procuratori hanno proposto l’argentino De Vincenti: caratteristiche diverse, profili interessanti. Ma la Spal, prima, dovrà cedere qualcuno (Gasparetto, Arini, Schiavon, Finotto - ne parliamo a parte - tra quelli in uscita).
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