Ferrari, il rilancio E adesso i test pensando al futuro
Formula 1. Dopo la doppietta al lavoro ancora in Ungheria Oggi sulla Rossa salirà il baby Leclerc, dominatore in F2
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ROMA. Nessuna fretta di fare annunci sui suoi piloti ma massima concentrazione per far andare la SF70H sempre più veloce.
Dopo il trionfo di squadra a Budapest, la Ferrari si risveglia rinfrancata per la bella reazione susseguente al ko di Silverstone e con la testa già al lavoro da fare per migliorare la vettura in vista di circuiti performanti come Spa e Monza. E, come tutta la F1, anche la scuderia di Maranello resta all'Hungaroring in vista dei test di oggi e domani che punteranno a provare gli aggiornamenti da portare in pista alla fine della pausa estiva nel Gp del Belgio del 27 agosto. «Seb - come ha ricordato il team principal, Maurizio Arrivabene - ha disputato una corsa magnifica, riuscendo a mantenere il comando nonostante il problema con il volante, aiutato in questo da un grande Kimi, che ha dimostrato di essere non solo un campione, ma anche un validissimo uomo-squadra. Qui in Ungheria, continuerà il nostro lavoro di sviluppo in preparazione dei Gran premi di Spa e Monza, prima dello stop alle attività previsto dalla Fia». Nel primo giorno di test sul circuito vicino a Budapest, che rivedranno il ritorno ufficiale di Robert Kubica nel Circus alla guida di una Renault, la Ferrari vedrà alla guida il giovane monegasco Charles Leclerc, dominatore del campionato di Formula 2. Domani sarà poi la volta dei protagonisti del Gp d'Ungheria, Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen, che, prima di andare in vacanza, proveranno alcune novità per far andare più veloce la SF70H nelle prossime gare. Piloti Ferrari attesi anche a decisioni importanti nel prossimo futuro con i rispettivi contratti in scadenza, anche se a Maranello l'impressione è che non ci sia nessuna fretta di fare annunci in una stagione che potrebbe riportare il titolo piloti a 10 anni di distanza dall'ultimo sigillo di Raikkonen, vero protagonista della vittoria di squadra di domenica.
E proprio di 'Iceman' ha parlato alla tv finlandese il presidente della Ferrari Sergio Marchionne. Alla domanda su quante possibilità ha in percentuale il pilota finnico di restare in Rosso, Marchionne ha risposto: «il 50% o di più». Per rivedere la Ferrari correre con il suo terzo pilota e test driver, il pugliese Antonio Giovinazzi, bisognerà invece aspettare i test con le gomme Pirelli previsti per il 3 e 4 agosto sul circuito di Montmelò, nei pressi di Barcellona.
Dopo il trionfo di squadra a Budapest, la Ferrari si risveglia rinfrancata per la bella reazione susseguente al ko di Silverstone e con la testa già al lavoro da fare per migliorare la vettura in vista di circuiti performanti come Spa e Monza. E, come tutta la F1, anche la scuderia di Maranello resta all'Hungaroring in vista dei test di oggi e domani che punteranno a provare gli aggiornamenti da portare in pista alla fine della pausa estiva nel Gp del Belgio del 27 agosto. «Seb - come ha ricordato il team principal, Maurizio Arrivabene - ha disputato una corsa magnifica, riuscendo a mantenere il comando nonostante il problema con il volante, aiutato in questo da un grande Kimi, che ha dimostrato di essere non solo un campione, ma anche un validissimo uomo-squadra. Qui in Ungheria, continuerà il nostro lavoro di sviluppo in preparazione dei Gran premi di Spa e Monza, prima dello stop alle attività previsto dalla Fia». Nel primo giorno di test sul circuito vicino a Budapest, che rivedranno il ritorno ufficiale di Robert Kubica nel Circus alla guida di una Renault, la Ferrari vedrà alla guida il giovane monegasco Charles Leclerc, dominatore del campionato di Formula 2. Domani sarà poi la volta dei protagonisti del Gp d'Ungheria, Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen, che, prima di andare in vacanza, proveranno alcune novità per far andare più veloce la SF70H nelle prossime gare. Piloti Ferrari attesi anche a decisioni importanti nel prossimo futuro con i rispettivi contratti in scadenza, anche se a Maranello l'impressione è che non ci sia nessuna fretta di fare annunci in una stagione che potrebbe riportare il titolo piloti a 10 anni di distanza dall'ultimo sigillo di Raikkonen, vero protagonista della vittoria di squadra di domenica.
E proprio di 'Iceman' ha parlato alla tv finlandese il presidente della Ferrari Sergio Marchionne. Alla domanda su quante possibilità ha in percentuale il pilota finnico di restare in Rosso, Marchionne ha risposto: «il 50% o di più». Per rivedere la Ferrari correre con il suo terzo pilota e test driver, il pugliese Antonio Giovinazzi, bisognerà invece aspettare i test con le gomme Pirelli previsti per il 3 e 4 agosto sul circuito di Montmelò, nei pressi di Barcellona.
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